10/07/2020

PORTO VIRO

Va a trovare il marito in ospedale, i ladri le distruggono casa

Ancora assalti alle abitazioni a Porto Viro dove i malviventi sfondano le finestre e fanno razzia

Il ladro seriale finisce in carcere

PORTO VIRO - Per alcune famiglie di Porto Viro l’anno nuovo è iniziato con i ladri in casa. Un fenomeno che, purtroppo, si era verificato a varie riprese, non solo a Porto Viro ma, a macchia di leopardo, in tutto il Poleine, a ridosso del Natale e che, evidentemente, ancora non è cessato.

Secondo le prime testimonianze, sono stati rubati gioielli e soldi, trovati dai malviventi che hanno rovistato nele stanze delle abitazioni dove sono entrati.

Infatti, nelle sere scorse, almeno due sono state le case prese di mira. Una in via Mazzini, vicino al dispensario, e una invece nella zona di Porticino lungo la strada che porta alla piscina.

Nella prima i ladri sono entrati con lo scasso e, dopo aver messo sottosopra tutto, hanno rubato due collane d’oro. Nella seconda abitazione, i malviventi sono entrati verso le 20.30 rompendo il vetro di una finestra. Hanno rovistato in tutte le stanze e hanno rubato quello che hanno trovato.

La cosa più triste, oltre ai due furti che sono già di per sé gravi, è che la signora che vive nell’abitazione di Porticino, proprio in quel momento era andata all’ospedale a trovare il marito. In un momento, quindi, non facile per lei, si è aggiunto anche il dispiacere e la bruttissima sensazione di vedere la propria casa violata. Aprendo la porta, infatti, al proprio rientro, ha trovato tutto in disordine, segno che i malviventi erano stati, purtroppo, lì.

La notizia di questi due furti è in questi giorni molto commentata dai cittadini di Porto Viro. Nei bar e nelle abitazioni, i portoviresi non trovano pace perché dicono che non è possibile vivere in una piccola cittadina del Delta del Po e stare in ansia perché in giro ci sono i ladri.

“Sono sempre stato tranquillo – racconta un signore anziano - Ho 80 anni e ho vissuto tutta la mia vita lasciando le chiavi inserite all’esterno della serratura della porta di ingresso della mia casa. Non è mai successo nulla, gli unici che entravano erano i miei famigliari oppure i vicini di casa amici o gente conosciuta. Ora, invece, vivo nel terrore, perché non so mai chi suona al campanello o chi passa davanti alla mia casa”.

“C’è troppa gente strana - prosegue il racconto - inoltre, purtroppo, essendoci poco lavoro c’è anche molta fame di denaro. Era molto meglio essere giovane quando lo sono stato io, che in questa generazione”.

“Siamo tutti in allerta perché tutti abbiamo paura dei ladri – dice una signora - La cosa brutta è che ormai in quasi tutte le nostre case non si trova nulla da rubare. Un po’ perché siamo preparati e mettiamo gli oggetti e soldi in posti che è davvero molto difficile indviduare, se non si ha tanto tempo a diposizione, oppure perché proprio non abbiamo né gioielli e nemmeno denaro. Infatti anche noi italiani, o meglio portoviresi, siamo piegati dalla crisi e il benessere di un tempo non c’è più nemmeno per noi. Quindi anche i ladri si devono rassegnare: se vengono a rubare da noi, quasi sicuramente non troveranno nulla. Possono anche risparmiarsi la fatica”.

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