24/09/2020

MELARA

Tutto il paese piange il suo campione "Bakky"

Alessandro Bacchiega si è spento dopo aver lottato a lungo contro la malattia

Addio Bakky, mito dello sport

MELARA - La mattina del primo giorno dell’anno, quando la notizia ha iniziato a circolare per il paese, una cappa di gelo e tristezza ha avvolto Melara, che mai avrebbe voluto risvegliarsi prendendo coscienza che l’anno vecchio si era portato via la giovane vita di Alessandro Bacchiega, conosciutissimo e apprezzato ragazzo del paese che da tempo lottava, con la forza e la grinta che lo avevano sempre contraddistinto, con uno di quei mali che alla fine non gli hanno lasciato scampo.

“Bakky”, come lo conoscevano tutti soprattutto nel mondo del calcio locale, aveva indossato le maglie di molte delle società sportive della zona, portando le sue doti di attaccante nei campi di Verona, Sustinente, Serenissima, Boca Juniors, Ostiglia, Sambonifacese, Legnago e Cerea e, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, era diventato allenatore: prima delle giovanili dell’Altopolesine e poi della River, portandola dalla Terza alla Seconda categoria.

Purtroppo dopo questa impresa, Alessandro era stato costretto dalla malattia che lo aveva colpito ad abbandonare l’attività. Lottava con il male dal giugno del 2018, e a soli 40 anni, questo male se lo è portato via nonostante lui abbia provato a combatterlo con tutte le sue forze.

Alessandro, che lavorava in una cooperativa sociale a Sermide, aveva deciso di dedicare la sua vita lavorativa ai ragazzi in difficoltà ed era considerato, da molti in paese, un vero e proprio punto di riferimento non solo sportivo.

Ricordato come ragazzo educato e dal cuore grande, Alessandro lascia la compagna Elena, la mamma Carla e due fratelli. Le esequie saranno celebrate oggi alle 10 nella chiesa parrocchiale di Melara.

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