04/07/2020

Adria

Al Cada domani inizia la lunga maratona culturale

Fino a maggio, 21 incontri da non perdere. Ecco tutto il calendario.

Al Cada, un tour di 21 giovedì culturali

ADRIA - Sono 21 gli incontri del “Giovedì culturale” nel periodo inverno-primavera messi a punto da Cesare Lorefice, referente culturale dell’associazione di piazza Casellati. Gli incontri si svolgono alle 16, in maggio alle 16,30, e sono aperti alla cittadinanza con ingresso libero.

Gennaio: si parte subito domani pomeriggio con Vanni Sperindio che presenta il suo ultimo di poesie libro “A cunto incora mi” con prefazione di Cesare Lorefice. Tale opera si è aggiudicata il premio Primo Guarnieri all’ottava edizione del concorso letterario internazionale la “Locanda del doge” 2019.

La prossima settimana, giovedì 9, è la volta di Lino Segantin, direttore del periodico semestrale “Il Ventaglio” che presenta l’ultimo numero della rivista con videoproiezione; giovedì 16, Sara Nadalini tiene una lezione su “Il trauma e le ferite dell’anima tra psiche, copro e arte” con alcune videoproiezioni; giovedì 23 Arnaldo Pavarin presenta la raccolta di poesie “Voérghe ben a la vita” con accompagnamento musicale di Bruno Paganelli.

Febbraio: giovedì 6, Andrea Finessi tiene una conferenza su “La violenza di genere: l’uomo maltrattante”; giovedì 13, Luigi Migliorini presenta il proprio libro “La pretura perduta”, ai presenti sarà consegnata una copia gratuita del volume uscito con “La Voce di Rovigo”; giovedì 20, Renato Nonnato parla della nascita dell’istituto alberghiero Cipriani di cui è stato uno dei protagonisti 52 anni fa; giovedì 27, Bruno Grotto proietta e commenta alcune sue foto.

Marzo: giovedì 5, Enzo Salmaso dedica una lezione a “La storia del Novecento attraverso le immagini del cinema” seconda parte; Giovedì 12, Gabriella Vendemiati Bocchi tiene una lezione di storia sul tema “Dal castello alla città: una storia dal Po”; giovedì 19, Enrico Maragno presenta le proprie diapositive scattate durante un viaggio in Cina da Pechino a Shangai; giovedì 26, il maestro e compositore di musica Tiziano Bedetti presenta alcune proprie opere più recenti eseguite in ogni angolo del mondo e che tanto successo riscuotono in Russia.

Aprile: giovedì 2, Sandra Bedetti riporta le lancette dell’orologio indietro di un millennio ricordando i “Millecento anni dal privilegio papale al vescovo di Adria: con l’aratro il vescovo Paolo disegnò il sacro solco al Castello”; giovedì 9, Annalisa Cuberli, presidente dell’associazione Danilo Ruzza Adoces, tiene una conferenza sul tema “Per una cultura del dono: il cordone ombelicale fonte di cellule staminali”; giovedì 16, Marco Chinaglia ricorda “Lina Merlin: una vita spesa per le donne”, senatrice polesana il cui impegno fu determinante per la chiusura delle cosiddette “case chiuse”; giovedì 23, Maria Teresa Mancini presenta “Addio a Finnabar”; giovedì 30, Toni Gnan parla di “Venezia ieri e oggi attraverso la pittura dei vedutisti”.

Maggio: giovedì 7, Romana Bonvento presenta “Il mio fantastico giardino” poesie fantasiose, introduce Roberta Fava; giovedì 21, Giuseppe Pastega tiene una relazione sulla prosa di Ignazio Silone; chiude giovedì 28, l’archeologo Edoardo Zambon parlando della “Via dell’ambra di Adria tra mito e realtà” con la presentazione di alcune videoproduzioni.

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