06/04/2020

Badia Polesine

Fusione in vista tra i comprensivi di Badia e Trecenta

Gli istituti comprensivi di Badia e Trecenta formeranno quello unico dell'Alto Polesine

Badia e Trecenta, il futuro del comprensivo è insieme

BADIA POLESINE - L’amministrazione muove nuovi passi per la nascita dell’Istituto comprensivo Badia-Trecenta. L’eventualità di una “fusione”, già discussa in Provincia, ha recentemente tenuto banco anche in sede di giunta comunale. In questa occasione, l’esecutivo guidato da Giovanni Rossi ha spiegato le motivazioni che spingono l’amministrazione a muoversi in questa direzione. “Il vicino Comprensivo di Trecenta - recita la delibera approvata dalla giunta - ha circa 400 alunni e, in quanto sottodimensionato, non ha un preside titolare, né il direttore dei servizi generali e amministrativi. Per effetto dell’aggregazione dei due istituti - continua l’atto comunale - il nuovo istituto avrebbe una popolazione di circa 1.100 alunni”.

Dietro alla possibilità di un’unione dei due Comprensivi ci sono anche altre motivazioni, che comunque erano già state palesate in precedenza. Una di queste è il costante decremento demografico, “che in questa zona è significativo e si può prevedere un’ulteriore diminuzione del numero totale di alunni nei prossimi anni. Ciò rende particolarmente opportuna e tempestiva la scelta di aggregazione tra gli istituti”.

A partire da queste premesse, l’amministrazione ha dunque deliberato la modifica, a partire dall’anno 2020-2021, del piano di organizzazione della rete scolastica, con la creazione del Comprensivo Badia-Trecenta “e contestuale spostamento dei comuni di Bagnolo di Po, Giacciano con Baruchella e Trecenta, dall’ambito tre, all’ambito due del polo Alto Polesine, conformemente al parere della commissione di distretto formativo dell’Alto Polesine assunto lo scorso 20 novembre”. La delibera è stata inoltrata alla Regione, ente competente per la programmazione scolastica, ed alla Provincia.

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