30 Novembre 2019 16:49

LENDINARA

Il Partito dei Veneti è già pronto per le regionali

Oggi pomeriggio, nell'ex pescheria, il partito si è presentato ufficialmente al Polesine


LENDINARA – Uno #tsunamiveneto che è pronto a invadere palazzo Balbi. Questo il messaggio lanciato oggi dal partito dei Veneti in un’ex Pescheria, a Lendinara, gremita di persone.

“In un mese abbiamo dato vita a 7 coordinamenti Provinciali guidati da giovani “under 40” arrivando a coprire integralmente il territorio regionale. Da Chiogga alla Val di Zoldo, da Portogruaro a Lendinara. Un successo incredibile e inaspettatoSiamo un partito territoriale, è questa la nostra forza – afferma Giacomo Mirto, coordinatore regionale del partito dei Veneti – perché solo un partito Veneto, realmente veneto, può coltivare e portare in alto la nostra Regione. In questo momento possiamo cambiare la storia del Veneto – ha continuato Mirto -. Abbiamo la possibilità di farlo e dobbiamo farlo. Dobbiamo dar forza ai nostri piccoli ma grandi territori per costruire un nuovo Veneto”.

“I nostri modelli di riferimento sono l’SVP tirolese, l’SNP scozzese o la CSU bavarase. Partiti presenti nelle sole Regioni che tutelano e che hanno saputo in breve tempo trattare con gli
Stati centrali portando a casa risorse economiche reali. Non parole, slogan o rimandi. Fatti concreti, quelli che i veneti meritano dopo 2 anni dal referendum autonomista e tre Governi, che giù a Roma si sono alternati, da cui i partiti nazionali non sono stati capaci di ottenere risposte”. Poi, l’appello finale di Mirto ai tantissimi presenti: “Siate voi, in prima persona i leader di questo nuovo partito. Parlatene a tutte le persone che incontrate, condividete sui social il nostro messaggio”.

Presenti Fabio Benetti, in qualità di rappresentante di Rete 22 Ottobre e di coordinatore provinciale proprio del Partito dei Veneti, Emanuela Munerato, sempre per Rete 22 Ottobre e il primo cittadino di Lendinara, Luigi Viaro. Tra il pubblico, però, oltre ai curiosi, tanti sostenitori del Partito dei Veneti che, al termine dei discorsi ufficiali, si sono alzati in piedi per raccontare in prima persona, a tutti i presenti, perché hanno scelto di sostenere il Partito dei Veneti.

A fare da denominatore comune, spesso, è la delusione avuta con le precedenti esperienze politiche che promettevano di mettere il veneto al primo posto ma le cui azioni, poi, si sono tradotte in altro.

Il Partito dei Veneti sta quindi scaldano i motori per le Regionali 2020 e lo sta facendo in contemporanea, oggi, in tutte le province del Veneto. Proprio per far capire a tutta la popolazione che c’è e che sull’autonomia non si scherza.

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