08 Ottobre 2019 11:16

IL CASO

Pfas, “Anche le nostre falde acquifere potrebbero essere inquinate”

I consiglieri regionali chiedono ancora una volta alla Regione di sottoporre a screening gratuito anche i polesani


ROVIGO – “Quando abbiamo chiesto alla Regione di allargare lo screening Pfas a tutti i residenti in Veneto, la giunta ci ha risposto di no. La nostra richiesta era conseguente al ritrovamento di un nuovo composto perfluoroalchilico, il C604, nelle acque del Fiume Po le quali vengono utilizzate anche per l’approvvigionamento idrico umano. La giunta, a fine giugno, ci aveva detto che i vari sistemi di filtraggio in funzione consentivano di escludere ogni pericolo e che quindi l’allargamento dello screening non trovava giustificazione”. Così i consiglieri regionali del Coordinamento Veneto 2020 Patrizia Bartelle (Italia in Comune), Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto).

“Il 4 ottobre scorso, al Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, si è tenuto un seminario intitolato ‘Servizio idrico nella bassa pianura veneta: problematiche e interventi dovuti alle mutazioni climatiche e agli inquinanti di nuova generazione’ nel corso del quale sono intervenuti diversi esperti ed in particolare il dott. Dall’Acqua di Arpav che ha parlato dei pericoli connessi alla realizzazione di discariche in zone di ricarica degli acquiferi per il rischio che i percolati delle medesime, contenenti Pfas, possano raggiungere le falde come accaduto con Miteni. Da qui ad ipotizzare che i percolati delle discariche presenti in Polesine possano aver raggiunto le falde e i fiumi da dove viene attinta l’acqua per il consumo umano, il passo è breve – spiegano Bartelle, Ruzzante e Guarda – per questo abbiamo deciso di rinnovare la nostra richiesta di sottoporre allo screening da Pfas tutti i veneti. Vedremo se stavolta la Regione deciderà di applicare il principio di massima cautela o se la nostra richiesta risulterà ancora una volta non giustificata. A noi pare che la salute dei veneti debba essere posta al di sopra di ogni altra priorità”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.