13 Ottobre 2019 15:42

PODISMO

Memorial Banzato da record

Bellissima gara a Cavarzere. Martellato e Marongiu primi di giornata. Magagnoli e Chubak campioni: i due, nel maschile e nel femminile, si confermano vincitori del circuito Adriatic Lng.


Lo speaker Mario Brusco chiama il minuto di silenzio, prima del via, in ricordo di Gian Pietro Banzato e parte spontaneo, da tutti i presenti, un caloroso applauso al vigile del fuoco e grande sportivo che da 12 anni da il nome alla corsa podistica di Cavarzere.

E’ questa l’immagine che fissa il “The Runner’s Day”, il giorno della corsa, che oggi ha richiamato ancora tantissimi appassionati che hanno fatto festa gareggiando, ognuno in base alle proprie capacità, al memorial che, per la parte agonistica, era valido come ottava ed ultima tappa del circuito “Adriatic Lng” 2019.

Una partecipazione da record fin dalla mini corsa, con la presenza dei ragazzi delle scuole che ha portato oltre 100 giovani ai nastri di partenza: tre vittorie di categoria per la Discobolo Rovigo, con Lia ed Elena Crepaldi e Davide Trentini, vittoria assoluta per l’Avis Taglio di Po, con Maicol Mozzato. A seguire le partenze degli adulti con gli 11,2 chilometri della gara competitiva, che decideva le sorti dell’Adriatic, e 11 o 4 chilometri per la camminata: anche qui numeri molto elevati con 240 agonisti e circa 400 non competitivi.

Due giri e mezzo di circuito per la competitiva e prima parte che vedeva un gruppetto con il leader della Discobolo Rovigo, Rudy Magagnoli assieme ad Angelo Marchetta (Salcus), Federico Valandro (Pod. Monselicensi), Riccardo Martellato (Fiamme Oro Padova) e Daniel Turco (Bentegodi Verona): nella seconda parte di gara Magagnoli e Martellato allungano e l’alfiere della Discobolo non risponde all’attacco finale del giovane padovano che va a vincere in 36’,32”, precedendo Magagnoli (36’,54”), che trionfa, però, nella graduatoria finale del circuito e Valandro, terzo in 37’,242.

Per i colori polesani bene Marchetta, quarto, poi Luca Favaro (Rovigo Run It) settimo e Davide Corritore (Discobolo) nono. Primo, nella speciale classifica per i Vigili del fuoco, Michele Bedin.

Al femminile bella gara tra le prime due dell’Adriatic con la capolista Nadya Chubak, che non riesce a staccare Sonia Marongiu (Atl. Brentella): la padovana di origini sarde è protagonista di un gran finale che la porta a tagliare il traguardo per prima con 44’,39”, davanti alla italo ucraina della Discobolo, seconda in 44’,43” ma prima, per la quinta volta consecutiva, nella graduatoria finale del circuito.

Terzo posto per Moira Campagnaro (Atl. Brentella) poi una bella lotta tra atlete polesane che vede la rosolinese Francesca Moscardo quarta, seguita da Manuela Magon (Rovigo Run It), Siviero Simonetta (Salcus) e dalle compagne dell’Avis Taglio di Po, Sara Fusetti e Sandra Tiozzo.

C’era attesa nel settore veterani, dai 50 ai 59 anni, visto il pari merito tra Marco Pranovi (Atl. Riviera del Brenta) e Sandro Verlich (Pod. Monselicensi) ma il veneziano ha messo subito le cose in chiaro, allungando fin dal via e aggiudicandosi gara e circuito. Dietro Verlich, secondo, bel terzo posto per Fabio Marangon, dell’Avis Taglio di Po. Tra gli Over 60 Lorenzo Andreose (Salcus) è primo di categoria sia nella gara che nella graduatoria finale del circuito: sul podio anche Alberto Fiorese (Intesa San Paolo) e Sandro Sandri (Voltan Mestre), con Ubaldo Zanetti (Avis Taglio di Po) al quarto posto.

Lunghissima la lista dei gruppi che ha visto al primo posto Baggiolina e “Camminare Insieme” con ben 70 partecipanti ciascuno, seguiti dalla scuola dell’infanzia “Collodi”, Avis Taglio di Po e Rovigo Run It. Gran lavoro per l’organizzazione che si è sobbarcata anche tutte le incombenze delle premiazioni finali del circuito, oltre che a quelle della gara: è andato tutto bene con tanti volontari guidati da Stefano Girotto assieme al “patron” dell’Adriatic Maurizio Preti, che si sona avvalsi della collaborazione dell’amministrazione comunale e di molte associazioni di Cavarzere. Il sindaco Henry Tommasi si è dato da fare, prima ben piazzato in gara e poi presente alle premiazioni assieme a Roberto Rossi, della Bue Jeans Lavanderie, grande amico di Banzato.

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