22 Ottobre 2019 20:16

MUSICA

Il giovanissimo talento rodigino in finale

Giovanni Guarnieri in arte Giovi, e la Massimo Francescon Band  volano in finale del Premio Donida


ROVIGO – Il sedicenne rodigino frontman del gruppo musicale dei Bamboo, Giovanni Guarnieri in arte Giovi, e la Massimo Francescon Band  volano in finale del Premio Donida che si terrà il 30 ottobre a Milano al Memo Music Club dopo aver superato brillantemente la semifinale tenutasi sabato al Teatro Arena del Fico di Bologna.

Il contest, patrocinato e sostenuto dalla SIAE, è dedicato alla memoria del famoso Maestro Carlo Donida, a lungo collaboratore di Mogol e compositore di memorabili brani della canzone italiana interpretati da Lucio Battisti (tra questi “La Compagnia” cantata nel 2007 anche da Vasco Rossi), Patty Pravo, Luigi Tenco, Charles Aznavour, Tom Jones o Chet Baker, ed è organizzato dalla Associazione Culturale La Compagnia di Donida che, fondata dalla nipote Monica Donida, ha Mogol quale Presidente onorario.

La Massimo Francescon Band (Massimo Francescon alla voce; Alberto Turchetto e Antonio Moret alle chitarre; Marco Dassi al basso e Ludovico Antiga alla batteria), già vincitrice di premi nazionali importanti come Rock Targato Italia e Botteghe d Autore ha voluto adottare artisticamente Giovi accettando in questa occasione di arrangiare un brano inedito da lui scritto sul tema dell’indifferenza verso gli ultimi.
Continua dunque con successo la collaborazione che, nata sul palco di “Voci per la Libertà”, aveva già fruttato quest’anno ai due artisti il Premio Web Social Amnesty con l’inedito “Quello che io non so”  e la partecipazione a Faenza al Festival M.E.I., la più importante manifestazione nazionale dedicata alla musica indipendente.

Non è escluso che, dopo il Premio Donida, Massimo Francescon e Giovi decidano di dedicarsi ad altri importanti progetti comuni sui quali preferiscono però al momento mantenere il riserbo, anche perchè ancora impegnati in studio di registrazione per la realizzazione dei loro abum.

La finale del Premio Donida va a chiudere una meravigliosa annata del giovane cantante rodigino che l’ha visto calcare palchi prestigiosi, non ultimo quello del Parco della Musica di Roma per la finale del Premio Fabrizio De Andrè, sia da solo che con la band dei Bamboo con la quale ha infiammato l’estate in Polesine con una serie di concerti a base di funky e rap.

 

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