08 Ottobre 2019 20:55

OCCHIOBELLO

C’è una speranza per salvare il Mercatone

Si profila un acquirente, un mese di tempo per le trattative


OCCHIOBELLO – C’è un mese per salvare Mercatone Uno, e dare un po’ di speranza ai lavoratori,compresi quelli che lavorano nello stabilimento di Santa Maria Maddalena. Ulteriore incontro, ieri pomeriggio, al ministero dello sviluppo economico in merito alla vicenda Mercatone Uno, la catena di 55 punti vendita nel settore arredamento e casalinghi, di cui quattro in Veneto e uno proprio a Santa Maria Maddalena, acquisita da Shernon Holding e fallita a maggio.

Al tavolo, dedicato in particolare alle prospettive di acquisizione del gruppo e alla situazione dei 1.731 dipendenti in cassa integrazione a zero ore, hanno partecipato i rappresentanti del ministero, i nuovi commissari dell’amministrazione straordinaria e i rappresentanti delle 14 regioni nelle quali hanno sede gli store chiusi a maggio. La Regione Veneto era presente con l’unità regionale di crisi guidata da Mattia Losego.

L’incontro è stato focalizzato in particolare sull’attività di ricerca di possibili acquirenti svolta dall’amministrazione straordinaria. I tre commissari hanno dichiarato al momento il possibile interessamento di alcuni soggetti, ai quali è stato aperto l’accesso al dataroom aziendale. A fine ottobre i soggetti interessati saranno chiamati ad esprimersi con una manifestazione concreta, e quindi si potrà iniziare a comprendere l’eventuale nuovo perimetro aziendale di Mercatone Uno.

La Regione del Veneto ha confermato con la propria presenza attiva nel continuare a seguire da vicino la vicenda, in stretto raccordo con le altre Regioni, il ministero dello sviluppo economico e le organizzazioni sindacali territoriali, al fine di attivare ogni strumento utile di propria competenza nel momento più opportuno.

 

 

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