08 Ottobre 2019 19:28

CANDA

Assieme per valorizzare le “diverse abilità”

Associazioni e istituzioni uniscono le forze per promuovere la cultura della solidarietà


CANDA – L’Amministrazione comunale di Canda desidera esprimere il più sincero ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto di Rovigo, dottoressa Maddalena De Luca, al Procuratore Capo di Rovigo, dottor Carmelo Ruberto, ai Sostituti Procuratori di Rovigo, al Questore, dottor Raffaele Cavallo, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rovigo, colonnello Antonio Rizzi, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rovigo, colonnello Dario Guarino, al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rovigo, ingegner Giorgio Basile, e al Vice Comandante ingegner Fabio Callegari, al nuovo Direttore del Carcere di Rovigo, dottoressa Romina Taiani, ed al Direttore uscente, dottor Claudio Mazzeo, al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Veneto-Friuli FG- Trentino, dottor Enrico Sbriglia, al CIP Nazionale, rappresentato dal consigliere Davide Giorgi, al CIP regionale, rappresentato dal presidente Ruggero Vilnai, al CIP provinciale, rappresentato da Remo Zanellato, a tutti i Sindaci intervenuti, all’Associazione La Tenda onlus di Lendinara, alla Pro Loco ed alle altre associazioni candesi, per la sentita partecipazione all’importantissimo e prestigioso evento di solidarietà tenutosi recentemente a Canda.

Il 3 ottobre scorso, infatti, è stato inaugurato il nuovo campo sportivo comunale di Canda, intitolato al defunto parroco don Pietro Perin, che per primo negli anni settanta, intuendo l’importanza di creare un luogo di aggregazione per i giovani, decise di adibire l’area verde retrostante la parrocchia a campo da calcio.  Il Comune di Canda assieme alle più importanti Istituzioni della Provincia di Rovigo hanno voluto valorizzare l’associazionismo e promuovere la cultura della tolleranza e della diversità.

In occasione dell’evento, grazie anche al supporto dell’Associazione La Tenda onlus, è stato infatti organizzato il 2° torneo di calcetto Ruote Alate ed 1° torneo Città delle Rose, in memoria dell’Ass. Capo di Polizia Penitenziaria, Fabio Visentin. Protagoniste le squadre Interforze dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria di Rovigo e Ferrara, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Esercito di Padova, nonché degli Amministratori locali di Canda. I tornei sono stati anticipati da una partita tra i ragazzi di Canda e la giovanile femminile della Spal.

Il 2° torneo di calcetto Ruote Alate, in continuità a quello svolto nel 2018, è stato organizzato per promuovere il libro “Ruote Alate” finanziato interamente dalla Zhermack di Badia Polesine e scritto in collaborazione con Nadia Bala, atleta paraolimpica della Nazionale di Sitting Volley, per sensibilizzare i bambini ed i ragazzi sul tema della disabilità non come limite ma come differente abilità. Come sottolineato anche dal Presidente del CIP (Comitato Italiano Paraolimpico), Luca Pancalli, nella prefazione “è un libro che racconta la gioia di vivere, che cerca di far capire che disabilità vuol dire anche normalità, che si può fare tutto e che troppo spesso, i limiti dipendono dagli altri”. Lo sport, filo conduttore del racconto, è strumento privilegiato per l’inclusione, l’autonomia e la realizzazione individuale delle persone con disabilità, per questo i ricavi della vendita del libro sono destinati all’acquisto di attrezzatura sportiva per gli atleti con disabilità e attrezzatture sportive di supporto.

Durante la conviviale è stata consegnata la prima carrozzina sportiva del Progetto Ruote Alate, acquistata con i proventi del libro e delle conviviali dell’associazione, all’atleta rodigino Alberto Lentini della Basket Millennium di Padova. Alberto per praticare lo sport deve andare a Piombino Dese, come succede anche a tanti altri atleti con disabilità che non possono facilmente praticare il loro sport nel proprio territorio. La consegna della carrozzina sportiva è avvenuta alla presenza delle più alte cariche del CIP Nazionale, Regionale e Provinciale.

Il 1° torneo Città delle Rose è stato dedicato dagli atleti della Polizia penitenziaria di Rovigo all’Ass. Capo di Polizia Penitenziaria, Fabio Visentin, presenti anche i familiari, che si ringraziano sentitamente, ed è stato coordinato da Ciro Lioto in collaborazione con il Comitato Provinciale Ipa di Ferrara.

L’evento è stato un’importante occasione per ribadire che le Istituzioni, l’associazionismo e lo sport possono fare molto per promuovere la cultura della solidarietà e della valorizzazione delle disabilità, soprattutto in tempi come questi in cui spesso viene demonizzato chiunque abbia una “diversità”, invece di comprendere che la vera ricchezza si genera unendo insieme le “diversità” di ciascuno di noi.  Un ringraziamento particolare va a Don Wanni Manzin e a Monica Crivellaro dell’Associazione “La Tenda” onlus di Lendinara, associazione di volontariato nata nel 1990, che opera principalmente nell’ambito dell’inclusione sociale delle donne vittime di tratta e sfruttamento e delle persone con disabilità. La filosofia che anima l’attività è che “non bisogna fare solo il bene, ma bisogna che il bene sia fatto bene”. A Don Wanni e a Monica, veri catalizzatori e punti di riferimento di queste iniziative, dove le Istituzioni si ritrovano per fare il Bene, va tutta la riconoscenza dell’Amministrazione Comunale di Canda.

Si ringraziano i consiglieri e assessori dell’Amministrazione uscente per tutti gli sforzi profusi nella progettazione e realizzazione del campo sportivo inaugurato; lo spirito di team ha permesso di portare a termine questa e molte altre iniziative.  Si ritiene altresì doveroso un sentito ringraziamento al Segretario Comunale Dr. Ruggero Tieghi e a tutti i dipendenti del Comune di Canda, che con la loro professionalità e competenza hanno saputo cogliere lo stimolo di questa Amministrazione, trasformandolo in realtà.

Infine importante va dato alla proloco di Canda, nella persona del suo Presidente Roberto Ghirelli ed alla sig.ra Francesca Donegà quale anima creatrice di tutte le leccornie che hanno allietato la serata a tavola.

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