09 Ottobre 2019 10:41

TRASPORTO PUBBLICO

70 firme per chiedere un autobus

Il consigliere Antonio Rossini si fa portavoce delle richieste dei residenti di via Pizzarda e dintorni che hanno già presentato in Comune una petizione


ROVIGO – “Serve una linea di trasporto pubblico urbano e fermate autobus nell’area compresa tra via Pizzarda, via Marchioni, via Tangenziale est e via Concilio Vaticano II”, comincia così l’interpellanza del consigliere Antonio Rossini rivolta a sindaco e assessori competenti. “La signora Antonietta Magarotto, residente in  via Pizzarda il 18 settembre ha presentato al sindaco di Rovigo ed alle competenti autorità comunali, una petizione sottoscritta da numerosi abitanti (più di 70 firme) dell’area compresa tra via Pizzarda, via Marchioni, via Tangenziale est e via Concilio Vaticano II, chiedendo che la zona possa essere raggiunta da una linea di trasporto pubblico urbano per consentire a chi ha quotidiana necessità di recarsi in centro città per diversificati motivi, di poter usufruire di un servizio di trasporto pubblico senza ricorrere all’uso del mezzo privato. Analoga richiesta, era stata formulata ancora il 30 novembre 2017 dai cittadini residenti di via Concilio Vaticano II, che non hanno avuto a tutt’oggi alcuna risposta”, spiega Rossini.

“La situazione viaria nell’area sopra indicata e la mancata risposta ad una legittima istanza dei residenti amplificano un diffuso e sempre più aggregato malessere dei cittadini per le difficoltà legate al movimento da e per il centro città – Alla luce di quanto sopra esposto, nella considerazione che la mancata attenzione alle istanze dei cittadini aggrava la frattura tra amministratori della cosa pubblica e società, chiedo a sindaco e assessori competenti di mettere in atto ogni provvedimento e utile iniziativa affinché la zona possa essere raggiunta da una linea di trasporto pubblico urbano per consentire ai figli che vanno a scuola, agli anziani che devono recarsi in Ospedale o in centro, a chi deve recarsi al lavoro, e infine per tutti i residenti che hanno la quotidiana necessità di recarsi in altri posti della città per diversificati motivi, di poter usufruire di  comode e accessibili fermate del bus, consentendo un servizio di trasporto che oltre ad essere utile e necessario aiuta a non inquinare l’ambiente – conclude Rossini – Da ciò ne consegue che importanti trasferimenti di utenza dal traffico individuale motorizzato al mezzo di trasporto pubblico possono ridurre in modo sensibile le emissioni di inquinanti e quindi migliorare la qualità dell’aria”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.