10 Settembre 2019 15:55

BADIA POLESINE

Ritratti e musica in Vangadizza

L’iniziativa consiste nell’inaugurazione della personale di pittura di Vinicio Ferrigato a cui seguirà il concerto del maestro Renzo Rossi


BADIA POLESINE – L’associazione musicale Orazio Tarditi, in collaborazione con l’Associazione Amici di San Teobaldo, ha organizzato a Badia Polesine per giovedì alle 21 nell’ex refettorio dell’Abbazia della Vangadizza la manifestazione artistica denominata “Ritratti”. L’iniziativa consiste nell’inaugurazione della personale di pittura di Vinicio Ferrigato a cui seguirà il concerto del maestro Renzo Rossi. Si tratta del terzo appuntamento promosso dalla “Tarditi” in questo 2019. L’ingresso è libero.

Vinicio Ferrigato presenta solo “Ritratti” ad acquerello, una tecnica alla quale ormai ai dedica quasi esclusivamente da diversi anni. L’artista è di Badia Polesine. Ha sempre avuto la passione per il disegno che ha perfezionato nei corsi d’arte che continua a frequentare curando con precisione la composizione dei suoi lavori. In questi cerca di rispettare la realtà che si trova di fronte senza per questo lasciar da parte le sue capacità interpretative dove sa calare con coerenza la sua sensibilità artistica. La monografica “Ritratti” lo dovrebbe confermare.

L’abbinamento pittura-musica di questo appuntamento riprende un filone già sperimentato in altre occasioni con successo. Così con il suo clavicembalo il maestro Renzo Rossi offre tre “Ritratti” importanti attraverso le musiche di George Friedrich Händel (1685-1759), Johann Sebastian Bach (1685-1750) e Domenico Scarlatti (1685-1757). Tre grandi musicisti legati da una coincidenza davvero unica: sono nati tutti lo stesso anno. Con la sua proposta di “Ritratti” Rossi disegna un percorso musicale molto significativo nel barocco europeo. Rossi, polesano di Crespino, è molto conosciuto per la direzione di cori musicali e per il curriculum artistico dove brillano i diplomi di conservatorio in organo, pianoforte e clavicembalo e la laurea in Direzione di Coro.

La “Tarditi” aveva aperto il 2019 il 28 giugno con il concerto “Viva il Sassone” dedicato a George Friedrich Händel quando si esibirono il cembalista Renzo Rossi, la violinista Paola Ramazzina, il flautista Stefano Squarzina e il violoncellista Stefano Crepaldi. Il secondo appuntamento ha visto protagonista, secondo tradizione, il Jazz quando il 21 luglio nel chiostro della Vangadizza si esibirono: al sassofono Luca Donini, al contrabbasso Mario Marcassa e Roger Constant alle percussioni.

 

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