08 Settembre 2019 15:56

POLITICA

Raito: “Sulla Zes il governo si dia una mossa”

Leonardo Raito, sindaco di Polesella e vicesegretario provinciale del Pd dimissionario, sferza il nuovo governo


ROVIGO – “Un bel segnale di discontinuità con il precedente governo, il nuovo esecutivo potrebbe darlo istituendo, finalmente, la zona economica speciale tra Marghera e il Polesine“. Lo dice Leonardo Raito, sindaco di Polesella e vicesegretario dimissionario del Pd provinciale.

“Si tratterebbe, senza dubbio, di un segnale di credibilità e attenzione alle tematiche dei territori settentrionali più in sofferenza – prosegue Raito – come sindaci polesani abbiamo appoggiato con forza il progetto di Confindustria Venezia-Rovigo per la Zes, perché abbiamo intravisto quelle opportunità che potrebbero invertire una tendenza alla decrescita e allo svuotamento del territorio che tutti i dati stanno per certificare come inevitabile. Fino a poche settimane fa pareva che la ministra Lezzi, fortunatamente rimossa dal suo incarico, fosse uno dei maggiori ostacoli al percorso e a più riprese non avevamo mancato di sottolineare anche l’azione poco incisiva della Lega e dei suoi parlamentari e incaricati di governo, che a parole dicevano di sostenere il percorso salvo poi non appoggiarlo con la dovuta forza”.

“Ora che la maggioranza è cambiata, saranno i parlamentari democratici a non avere più alibi – conclude Raito – e già nella prossima finanziaria potremo vedere se i segnali di apertura e disponibilità manifestati quando erano all’opposizione, verranno ora confermati. Il Polesine è un territorio che ha dati socio economici più vicini alle realtà meno sviluppate e produttive del sud Italia che ai territorio più vivaci del Nord-Est. Il treno ultimo rischia di passare una volta soltanto ed è per questo che chiediamo uno sforzo di comprensione e di attenzione. Richiediamo soltanto un sacrosanto diritto di cui altri stanno già beneficiando”.

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