27 Agosto 2019 18:00

FESTIVAL DEL CINEMA

Un pezzo di Polesine in mostra a Venezia

Sono tre gli eventi che vendono come protagonisti personalità rodigine del presente e del passato


ROVIGO – Quest’anno, al Festival del Cinema, ci sarà un pezzo di Polesine. Sono infatti diversi gli eventi che vedono coinvolta la Polesine Film Commission al festival veneziano.

Venerdì 30 agosto, alle 15, nello spazio della Regione Veneto all’Excelsior del Lido di Venezia, verrà consegnato il premio “Dria Paola” al polesano Renato Cecchetto. L’iniziativa sarà presentata da Massimo Maria Veronese, giornalista de “Il Giornale”.

Un premio che aspira a diventare il premio della cultura di Rovigo e che vuole ricordare Dria Paola, pseudonimo di Pietra Giovanna Matilde Adele Pitteo, attrice rodigina e prima donna a fare un film sonoro. Tra le maggiori interpreti attive della sua epoca eppure poco conosciuta a Rovigo, nella “sua” Rovigo. “La volontà – sottolinea Angelo Zanellato, presidente di Polesine Film Commission – è quella di valorizzare il territorio attraverso i suoi personaggi illustri”. L’assegnazione di questo premio a Renato Cecchetto ha quindi un valore simbolico. Il noto attore e doppiatore italiano, infatti, è nato ad Adria.

Sabato 31 agosto, alle 12, sempre nello spazio della Regione, verranno presentati alcuni importanti progetti. Uno riguarda la formazione per compositori di musiche per film, realizzato dal Conservatorio F. Venezze di Rovigo, nello specifico dal Dipartimento di composizione per la musica applicata alle immagini; l’altro, dal titolo “CinemadaMare”, riguarda giovani filmmaker, attori, sceneggiatori, montatori, fonici. L’obiettivo è fare sinergia fra le due iniziative, assemblando i corti girati con le musiche prodotte specificatamente per i video.

Infine, il primo settembre verrà ricordato Carlo Bagno nel centenario della sua nascita, attore nato a Lendinara, vincitore del nastro d’argento dell’epoca.

“Siamo felici – ha detto l’assessore alla Cultura Roberto Tovo -, di sostenere iniziative come questa, che hanno lo scopo di valorizzare l’aspetto culturale e territoriale anche attraverso il cinema. Con il premio Dria Paola si va a dare indirettamente, un riconoscimento a questa nostra importante cittadina, che nella sua attività attoriale, ha tenuto a battesimo personaggi come Totò, Macario, Mastroianni. Ulteriore  testimonianza della qualità e del valore della nostra concittadina Dria”.

Polesine Film Commission, come ha spiegato il presidente Angelo Zanellato, cerca di valorizzare le capacità e le risorse presenti nel nostro territorio.

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