10 Luglio 2019 16:54

CASO DISCARICA

La nuova strada? Pagatela voi. Con espropri e bollette

Passa la proposta di realizzazione della bretella. Ma non mancano i dubbi


La nuova bretella che consentirà di togliere il traffico di mezzi pesanti diretti alla discarica dal centro di Villadose, ma anche da via Calatafimi, strada ormai disastrata e pericolosa? Si può fare. A patto che i cittadini si impegnino, all’occorrenza, a pagarla. Sia con espropri – e su questo non si discute – sia tramite l’incremento della tariffa dei rifiuti, ove necessario. E’ quanto emerso nel corso del consiglio provinciale di mercoledì 10 luglio.

Una delibera, quella presentata al consiglio, che ha immediatamente acceso le perplessità del sindaco di Trecenta e consigliere provinciale Antonio Laruccia, che ritiene impensabile tenere aperta la porta a una contribuzione dei cittadini alle spese, sia pure in forma eventuale, tramite rincaro della tariffa dei rifiuti. Dubbi ai quali ha risposto il vicesindaco di Villadose, Comune per il quale la bretella è una necessità imprescindibile, Ilaria Paparella, che ha adombrato, in caso di problemi, scenari per nulla sereni: “E se il sindaco decidesse di chiudere al traffico pesante la strada usata attualmente cosa succederebbe? Ci ritroveremmo come Roma, con i rifiuti per le strade”.

Il documento in discussione, che coinvolge Provincia, Comune di Rovigo, Comune di Villadose, Consiglio di bacino ed Ecoambiente prevede la “realizzazione della viabilità di accesso agli impianti di smaltimento rifiuti urbani (separatore e discarica Taglietto 1)”. Si parla, appunto, della bretella per il passaggio dei mezzi pesanti che portano i rifiuti in discarica. Una strada che libererebbe Villadose dai camion, ma anche via Calatafimi che a causa di quel passaggio di mezzi pesanti è letteralmente franata. La bretella farebbe da collegamento tra la regionale 443 e via Serafino Zennaro.

Il protocollo, alla fine, è stato approvato. Senza emendare la possibilità della contribuzione dei cittadini alle spese.

 

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.