11 Luglio 2019 16:32

FRATTA POLESINE

“Casa Matteotti: ora ce ne prendiamo cura noi”

Esultano il consigliere regionale Graziano Azzalin (Pd) e l'assessore Cristiano Corazzari per la legge che finanzia la cura della casa del parlamentare socialista


FRATTA POLESINE – “Il Consiglio regionale ha accolto all’unanimità la mia proposta di legge che prevede lo stanziamento di 105mila euro nel prossimo triennio per la gestione e la valorizzazione di Casa Matteotti. Sono orgoglioso come polesano e come consigliere regionale”. Così Graziano Azzalin, consigliere regionale del Partito Democratico, ha commentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Fratta Polesine, l’approvazione del progetto di legge, di cui era primo firmatario, sugli interventi per la conservazione e valorizzazione della casa di Giacomo Matteotti, immobile lasciato dalla famiglia Matteotti all’Accademia dei Concordi e da questa concesso in  uso al Comune di Fratta, ed elevato a monumento nazionale dal 2017.

“Con questa legge – ha aggiunto Azzalin – votata da tutti i partiti presenti in Consiglio regionale, cosa davvero rara, la casa dove visse Matteotti diventa un bene tutelato da tutti i livelli istituzionali, il Comune, la Regione e lo Stato”.

Sono poi intervenuti il sindaco di Fratta Tasso, che ha espresso gioia e gratitudine per il traguardo raggiunto, che solleva il Comune da un onere finanziario troppo pesante; il presidente del Comitato scientifico Gianpaolo Romanato, che ha ricordato come sia nata quasi in sordina l’idea di questa legge, a tutela di un bene che ormai porta a Fratta ogni anno migliaia di visitatori e di cui non solo il Polesine ma la regione intera ora deve andare orgogliosa; il vicepresidente dell’Accademia dei Concordi Pierluigi Bagatin, che ha ribadito la piena disponibilità dell’istituto ad ogni tipo di collaborazione; la consigliera regionale Patrizia Bartelle ha ribadito a sua volta come il consenso a questa legge abbia travalicato le divisioni partitiche, mentre la direttrice Lodovica Mutterle ha riassunto gli impegni passati e futuri che attendono la Casa Museo. Ha concluso l’incontro l’Assessore regionale Cristiano Corazzari, latore del consenso dell’intera giunta al provvedimento.

La casa di Giacomo Matteotti a Fratta polesine è un simbolo per tutta l’Italia. Il nome a cui è legata non può essere inteso come quello di un uomo di parte ma come quello di un simbolo della libertà e della democrazia. Per questo considero come un importante traguardo la legge regionale, approvata nei giorni scorsi in consiglio, che ne sostiene la conservazione e ne apre un futuro di sempre maggiore valorizzazione”. Così l’assessore regionale del Veneto alla Cultura, Cristiano Corazzari, esprime la sua grande soddisfazione per la legge regionale che assicura fondi alla cura della dimora del parlamentare socialista, assassinato nel 1924 nei primi anni del regime fascista.

“È fondamentale onorare la memoria di Matteotti per quello che rappresenta per la comunità polesana e per tutta Italia – prosegue Corazzari – La dimora è già riconosciuta museo di interesse regionale e per la storia che racchiude è meta di molti visitatori, anche da altre regioni. L’intervento della Regione del Veneto è il volano per una ulteriore diffusione della sua conoscenza, una sua ulteriore affermazione in campo culturale come luogo della memoria e come sede di eventi collegati ai valori della nostra storia e della nostra cultura”.

“La figura di Matteotti è una delle più illustri della provincia di Rovigo – conclude l’Assessore – La casa dove ha vissuto, e che ne conserva il ricordo, con la dovuta valorizzazione può essere una ulteriore perla; un vero gioiello della memoria storica che favorisca la conoscenza di un territorio come quello polesano già così ricco di attrazioni naturalistiche, paesaggistiche, artistiche e architettoniche”.

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