10 Luglio 2019 19:24

L'ADDIO

Addio Lucio. Sarai sempre il nostro vescovo

Tutto il Polesine ha voluto salutare l'ex vescovo


ROVIGO – Certo, c’erano tutte le autorità civili, militari, le istituzioni, i gonfaloni dei Comuni. Come si confà quando se ne va un alto prelato. Ma la misura di quello che, davvero Lucio Soravito de Franceschi è stato per il Polesine, l’hanno dati i semplici, le persone normali, che hanno accarezzato, toccato, baciato il feretro di uno dei sacerdoti più amati di sempre, in Polesine. Scene profondamente commoventi, profondamente umane.

Come pregno di umanità e colore è stato il ricordo che ne ha tracciato il suo successore, nella carica di vescovo della diocesi di Adria Rovigo Pierantonio Pavanello. Ha ricordato la grande capacità di Lucio di stare tra la gente, di portare allegria, di fare gruppo e creare affiatamento, all’occorrenza mettendosi “al lavoro” con la sua fisarmonica. Un sacerdote profondamente calato nel suo tempo e nelle sue difficoltà, sempre a fianco dei lavoratori nelle crisi aziendali e nelle emergenze.

Al termine della cerimonia funebre, svolta in un Duomo gremito, la salma ha ripreso la strada di Udine, dove Lucio si è spento.

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