01 Giugno 2019 14:31

ZES

Il Ministro Lezzi si rende disponibile per un incontro

Marinese, Confindustria Venezia Rovigo: "Si tratta di un segnale importante"


VENEZIA – Il Ministro per il Sud Barbara Lezzi si è resa disponibile a un incontro a Roma con i vertici di Confindustria, per discutere della possibilità di istituire nell’area metropolitana di Venezia e Rovigo una Zona Economia Speciale (Zes).

Dal piano industriale elaborato da Confindustria Venezia Rovigo e validato dall’advisor internazionale EY emerge che nel solo Comune di Venezia e nei Comuni della Provincia di Rovigo sarebbero disponibili 385 ettari, ad oggi dismessi o abbandonati che, se inseriti in una Zona Economica Speciale, potrebbero attivare in tre anni 2,4 miliardi di euro di investimenti privati e 26.600 posti di lavoro con un gettito fiscale di oltre 850 milioni di euro.

La decisione del Ministro giunge a seguito della massiccia attività di comunicazione svolta dai rappresentanti di tutte le Categorie Economiche (Confartigianato Metropolitana Venezia, Confartigianato Polesine, CNA Venezia, CNA Rovigo, Confcommercio Venezia, Confesercenti Venezia, Confindustria Venezia Rovigo), insieme al Presidente della Provincia di Rovigo, ai Sindaci, imprenditori e cittadini.

“La disponibilità da parte del Ministro Lezzi è un segnale importante – commenta il Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia Rovigo Vincenzo Marinese –, dovuto anche all’interessamento di Confindustria nazionale, unitamente alla grande attività di comunicazione delle ultime settimane, e, più recente, dopo la riunione del 29 maggio scorso. Questo risultato – aggiunge – rappresenta una grande vittoria e dimostra che quando un territorio è coeso e unito per un obiettivo comune ottiene risultati straordinari”.

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