14 Maggio 2019 12:57

SICUREZZA

Risse in centro: identificati e denunciati 8 giovani

Sono intervenute la squadra mobile e la polizia anticrimine: il questore invia avvisi orali e divieti di ritorno


ROVIGO – Sono stati identificati e denunciati tutti i componenti dei due gruppi di giovani che domenica 31 marzo avevano iniziato a picchiarsi, violentemente, prima in piazza Vittorio Emanuele II e poi in piazza XX settembre a Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Si tratta di 4 ragazzi albanese e 4 marocchini, quasi tutti 20enni tranne un minorenne, che in un quella giornata spaventarono la cittadinanza con le loro aggressioni verbali e fisiche. Molti, infatti, i passanti che chiamarono la polizia per un intervento, segnalando anche che nel secondo “round” in piazza XX settembre si sarebbero usate bottiglie di vetro rotte come arma.

Sul caso ha subito indagato la squadra mobile, non prendendo sottogamba le segnalazioni dei residenti: una rissa del genere, infatti, è assai inusuale per Rovigo. Anche grazie alle telecamere della video sorveglianza, quindi, sono stati identificati i ragazzi protagonisti del litigio: si tratta di giovani residenti a Rovigo e provincia, alcuni di loro anche con precedenti, di due etnie diverse. E’ escluso che si tratti di bande rivali, che si contendessero qualcosa: si tratta semplicemente di giovani dalla testa calda, che però devono capire di non ripetere più lo stesso errore. Proprio per questo, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria, sono scattate alcune misure da parte del questore di Rovigo, seguite dalla polizia anticrimine. In particolar modo a 6 di loro è stato recapitato un avviso orale  a non reiterare tale comportamento, a 2 invece il divieto di tornare all’interno del Comune di Rovigo (per i non residenti).

Le indagini e le pratiche sono state seguite dalla polizia anticrimine, guidata dal primo dirigente Bruno Zito, e dalla squadra mobile, guidata dal commissario capo Gianluca Gentiluomo.

 

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