19 Maggio 2019 10:36

CULTURA

La pioggia non ferma i sorrisi: grande show con i Grace N Kaos, i Tanto par ridare e Guido Marangoni

Il Festival Biblico si è spostato al teatro Don Bosco dove si è svolto lo spettacolo “Tutta mia la città”


ROVIGO – Prendi l’ottima musica dei Grace N Kaos, uniscila all’ironia e alla sensibilità di Guido Marangoni, comico e scrittore, mescolando il tutto con la meravigliosa e famigliare comicità dei Tanto Par Ridare. Il risultato è assicurato: due ore di intense emozioni, risate e riflessioni sul mondo della diversità, sulla fede, sull’umanità. Questa la serata che si è svolta ieri al teatro Don Bosco all’interno del Festival Biblico, purtroppo spostata logisticamente da piazza Vittorio Emanuele II a causa del maltempo.

Lo spettacolo ha visto i tre gruppi di artisti riuniti sul medesimo palco, che si sono alternati tra canzoni, siparietti, letture e sketch che hanno saputo ammaliare il pubblico. Tema portante quello della Polis e della cittadinanza, il filo conduttore dell’intero Festival Biblico di quest’anno. Tra uno sketch comico e l’altro dei Tanto Par Ridare (alcuni presi proprio dal loro ultimo spettacolo, Duri a Morire, come quello del “vegano pentito” e della donna astronauta) i Grace N Kaos hanno eseguito i loro brani più famosi, partendo da “Città che balla”, passando per “Bambino”, “Diario di una poetessa minorenne”, “Sarà il sole” e “Nuvola” per concludere con il remake di “Tutta mia la città” cantata con tutti gli ospiti sul palco.

Toccanti poi gli interventi di Guido Maragoni, attore comico e scrittore di “Anna che sorride alla pioggia”, un libro dedicato alla figlia, nata con la sindrome di down. “Quando me l’hanno detto ho capito che la disabilità contiene in sé un aspetto negativo e un aspetto positivo: Anna è una persona meravigliosa, tutto sta a noi, cosa vogliamo guardare”. Non sono poi mancati i siparietti comici sulla sua balbuzie, così come interviste di approfondimento gestite dai Tanto par Ridere per conoscere la storia e la carriera artistica di ogni persona sul palco. I Grace N Kaos, infatti, hanno raccontato la storia di “Nero”, l’ultimo singolo incentrato sulle tematiche del lavoro nero e del capolarato per cui la band è stata chiamata a suonare al concertone del primo maggio di Roma, diventando colonna sonora della campagna di sensibilizzazione della Fai Cisl.

Oggi pomeriggio, a partire dalle 19, il Festival Biblico continuerà al Censer (sempre a causa del maltempo), dove si svolgerà l’appuntamento “Urbe in arte, tutta la città diventa teatro”, precedentemente previsto nel centro storico per una sorta di festival dei Buskers. Saranno protagoniste 17 compagnie teatrali e anche i Grace N Kaos con la loro musica.
Insieme al Movimento lavoratori di Azione Cattolica, gli artisti daranno vita a letture, recitazioni, immagini e musica per parlare con tutti i partecipanti di lavoro e cittadinanza attraverso il linguaggio creativo dell’arte. Un momento che testimonierà ancora una volta la vicinanza dei Grace N Kaos alle tematiche sociali.

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