25 Aprile 2019 08:50

ADRIA

“Tutti a protestare contro chi uccide la sanità polesana”

L'invito di Tiengo e Tosato a protestare il 6 maggio durante la visita del presidente Zaia


ADRIA – La sezione adriese di IIC si chiede dove troverà il coraggio il Presidente della Giunta Regionale Luca Zaia di presentarsi all’AULSS 5 Polesana il 6 maggio per inaugurare il nuovo laboratorio di UOC, unità operativa complessa, dopo quanto successo in Regione. Non è stata ridata la classificazione spoke all’ospedale di Adria, non sono state ridate le apicalità soppresse nella prima stesura delle schede ospedaliere, non sono stati ascoltati i territori e la conferenza dei sindaci polesani.

Giulietta Tiengo, coordinatrice IiC sezione di Adria, e Anna Paola Tosato, Presidente IiC sezione di Adria affermano: “Forse il presidente non si rende conto di quanto le scelte a dir poco azzardate fatte in Regione stiano privando la sanità polesana di apicalità e posti letto a favore della sanità privata. Auspichiamo che ad attendere Zaia e la Lega ci sia una folla sufficientemente arrabbiata che manifesti a voce alta la propria delusione per vedere calpestati i diritti di tanta gente che è stata defraudata di alcuni diritti fondamentali, primo fra tutti quello della tutela delle persone più deboli. Orecchie sorde hanno ascoltato le rimostranze dei sindaci e dei comitati durante le tante manifestazioni fatte ad Adria, Rovigo e Venezia. I cittadini polesani hanno la memoria lunga e non hanno dimenticato le promesse fatte sia da Zaia che dal Direttore Generale, Antonio Fernando Compostella, in tempi non sospetti, o forse molto sospetti. I cittadini polesani sono stati derisi e il bruciante peso della loro delusione speriamo abbia un peso anche sulle prossime elezioni amministrative e europee”.

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