29 Aprile 2019 14:59

EVENTO

Sindacati: primo maggio all’insegna della musica e dell’Europa

In programma in piazza Matteotti una grande manifestazione concerto sui temi di lavoro, diritti e stato sociale


ROVIGO – Si è tenuta stamattina alle 10.30 la conferenza stampa congiunta di CGIL, CISL e UIL per la presentazione della manifestazione concerto che si terrà il primo maggio, dalle 16.30 alle 23, in occasione della Festa dei Lavoratori.

Presenti Francesca Pizzo, segreteria Ust Cisl Padova Rovigo, Pieralberto Colombo, segretario generale Cgil Rovigo e Riccardo Dal Lago, coordinatore Uil Padova Rovigo che hanno raccontato quali saranno i temi principali della giornata del primo maggio.

I sindacati saranno in piazza Matteotti con un loro palco, punti ristoro e gazebo, mentre sul palco si svolgeranno interventi dei rappresentanti sul territorio ma anche tanta musica. Agli interventi si alterneranno infatti ben otto band, tutte locali per scelta: The Caught Heroes, Ocean Drive, Pursuit Green, Ukulele Lovers, El Basavejo, The Mexican Whi-sky, Semenza e Cosmo 432.

“I temi protagonisti di questo primo maggio – afferma Francesca Pizzo – saranno lavoro, equità sociale, futuro del territorio. Un futuro che deve essere declinato a livello locale ma anche europeo”.

Nell’edizione 2019 della Festa dei Lavoratori viene a più riprese sottolineata l’importanza del legame con l’Europa. “Ciò che ci distingue su alcuni fronti, ci accomuna in altri. – afferma con convinzione Riccardo Dal Lago –  Come sindacati dobbiamo essere più forti e uniti anche a livello europeo. Non va sottovalutato questo aspetto perché nelle divisioni si perde sempre. Questo primo maggio vogliamo dire che noi siamo convinti che l’Europa possa essere una grande spinta per il movimento dei lavoratori a livello nazionale e internazionale”.

Sulla stessa linea continua anche il segretario generale Cgil Rovigo Colombo: “Il tema di quest’anno è la nostra Europa intesa come lavoro, diritti e stato sociale, universalità della buona occupazione con tutta la dignità  del lavoro. Deve esserci un’inversione di rotta: al centro delle politiche europee deve esserci il lavoro e per questo bisogna fare fronte comune. Non possiamo negare l’importanza dell’Europa, non solo perché ci ha offerto pace e democrazia, ma anche per le iniziative a livello locale. Un esempio sono le ZES che nasceranno grazie agli incentivi dell’Europa. Poi starà a noi avere l’accortezza che sviluppo sia anche sinonimo di buon lavoro”.

Infine, la segretaria Ust Cisl Pizzo, condensa in un motto le linee guida di questo primo maggio: “Pensare europeo e agire locale. Deve essere un lavoro di squadra, non si può più ragionare in termini di ‘ognuno fa per sé’ e questo a livello locale, nazionale e anche di Europa. Da parte nostra, dei sindacati, c’è il grande impegni di compiere appieno il nostro dovere di corpi intermedi”.

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