10 Aprile 2019 11:56

TAGLI DI PO

Sette comuni si incontrano per studiare una strategia anti allevamenti intensivi

Questa sera l'incontro tra amministratori, Ulss 5, Arpav, Regione e Provincia


TAGLIO DI PO – Si svolgerà questa sera a Taglio di Po, nella sala Europa alle 21, la tavola rotonda dedicata al tema “Sviluppo del Territorio del Delta del Po, aree interne ed allevamenti intensivi“, nata da una proposta dal sindaco di Corbola, Michele Domeneghetti, per parlare con cittadini e amministratori di questo argomento sensibile che interessa tutto il territorio e che non ha che fare con la vocazione principale del basso Polesine.

Saranno presenti quindi i sindaci di Taglio di Po, Corbola, Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle, Loreo e Ariano nel Polesine, che si confronteranno con Giovanna Casale, dirigente Ulss 5 del servizio Igiene e sanità pubblica, Ivan Dall’Ara, presidente della Provincia di Rovigo, i tecnici area ambiente di Palazzo Celio Vanni Bellonzi e Valeriano Tessaro, il responsabile della Regione Veneto in veterinaria Michele Brichese, Paolo Giandon e Placido Bertin di Arpav, insieme all’assessore regionale Cristiano Corazzari.

“Come avevo promesso ho coinvolto i 7 comuni delle Aree Interne su questo tema molto attuale e sentito, non soltanto dalla mia cittadinanza, per discutere e trovare una soluzione per il futuro – spiega Domeneghetti -. L’opera di contrasto agli allevamenti intensivi sta continuando con decisione e dedizione. Nel caso specifico abbiamo organizzato questo incontro pubblico dove si parlerà di come affrontare il problema a livello multidisciplinare in un momento di condivisione con enti ed amministratori di tutto il Delta”.

Secondo il primo cittadino, infatti, “sarebbe stato riduttivo un Consiglio Comunale aperto solo a Corbola, come invece aveva richiesto il Comitato difesa ambiente, abbiamo ritenuto più utile e costruttivo il coinvolgimento dei 7 Comuni delle Aree Interne. Un’occasione per pensare ad una risposta univoca dal punto di vista della pianificazione e delle misure di sviluppo da adottare in futuro”.

Domeneghetti è convinto che l’unione faccia la forza: “La strategia delle Aree Interne farà senz’altro gioco. L’obiettivo di questa serata è capire, con l’aiuto dei vari enti competenti, il punto preciso su cui incidere normativamente per arrivare a una soluzione possibile che riguardi la modifica della legge di riferimento. Abbiamo un territorio dalle mille potenzialità che tutt’ora mantiene un grosso connotato ambientale. Questo ci permette di guardare al turismo, alla visitazione, all’ospitalità diffusa, alla produzione agricola/alimentare di qualità come prospettive di sviluppo i cui risultati si cominciano già ad intravedere. Sarebbe sbagliato, quindi, svendere questa terra ad approcci prettamente individuali che potrebbero precludere le prospettive dette sopra. Abbiamo scelto una sala con maggior capienza come l’Europa a Taglio di Po, per cui ringrazio il collega Francesco Siviero, per due motivi: uno perché ci aspettiamo che la serata sia molto partecipata, l’altro perché si trova in una posizione più baricentrica per il Delta”.

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