16 Aprile 2019 18:50

SANITA'

Schede ospedaliere, i sindacati convocano una seconda protesta a Venezia giovedì

Si è chiusa la discussione in commissione regionale, senza che nulla sia stato modificato per il Polesine


ROVIGO – La discussione delle Schede Ospedaliere in Quinta Commissione Consigliare della Regione Veneto volge al termine. E Davide Benazzo, della Cgil Fp, entra subito nel merito della questione: “La proposta di Schede Ospedaliere uscita dalla Giunta Regionale penalizza il ruolo del pubblico, in maniera particolare gli Ospedali periferici di Adria e Trecenta, in un continuo depotenziamento e per questo motivo, come già comunicato nella manifestazione di sabato, abbiamo deciso di organizzare una manifestazione a Venezia durante la discussione per la chiusura e il voto che si terrà giovedì 18 aprile al pomeriggio”.

“Questa è una situazione gravissima che sta mettendo a serio rischio la sanità pubblica di questo territorio – prosegue Benazzo – e che nei fatti crea i presupposti per un futuro ridimensionamento di tutta la sanità del territorio. Ora si depotenzia Adria e Trecenta, ma poi anche Rovigo, impoverito delle due ali e con una grande competizione del privato, rischia la centralità per il prossimo futuro. La manifestazione parte alle 13.30 dalla Stazione Santa Lucia di Venezia con un corteo fino a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale, dove faremo presidio fino alle ore 18.00. Abbiamo chiesto incontro all’Assessore Manuela Lanzarin e al Presidente della Quinta Commissione Fabrizio Boron al fine di presentare le preoccupazioni e le richieste che riteniamo utili alla tutela dei servizi sanitari della Provincia di Rovigo e del diritto alla salute dei cittadini di questo territorio. Diventa essenziale che la voce del nostro territorio arrivi più forte possibile e per questo invitiamo le Amministrazioni, la Politica, i Lavoratori e tutta la cittadinanza ad essere presenti“.

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