17 Aprile 2019 16:49

SCHEDE OSPEDALIERE

Sanità, interviene Vanni Borsetto del Forum cittadini



“Con quale faccia l’Assessore Corazzari e il Governatore Zaia saliranno sul palco elettorale a sostenere la candidata leghista i prossimi giorni? Come giustificheranno ai cittadini il loro disastroso Piano socio-sanitario modellato su misura per smantellare la sanità pubblica polesana? Dopo la fallimentare gestione di Bergamin ora faranno a pezzi anche la Sanità pubblica?  La discussione sulle Schede Ospedaliere in V^ Commissione Consigliare a Venezia che chiuderà in questi giorni non lascia dubbi: se confermato, il Piano della Giunta Regionale veneta ci restituirà in Polesine una sanità dimezzata a cominciare dagli Ospedali di Adria e Trecenta a conferma di un disegno in atto da tempo contro la gestione pubblica a vantaggio del privato col risultato che i disservizi ormai cronici (uno su tutti il Pronto soccorso) aumenteranno.

La Lega in giro per il Veneto promette soluzioni ovunque ma intanto il Polesine affonda. Prima la riforma delle Asl venete, poi il fallimento politico-organizzativo di Azienda zero veneta, ora la scure si abbatte da noi colpendo gli organici e i servizi, tagliando terapia intensiva a Trecenta e l’apicalità di Chirurgia e urologia di Adria . Ci dica Zaia, lo dica agli elettori delle prossime Comunali di Rovigo se la nostra realtà rimarrà in eterno un hub provinciale solo sulla carta o se il futuro sarà all’altezza degli altri capoluoghi veneti di provincia. Lo dica. E’ evidente che il futuro Sindaco di Rovigo dovrà farsi carico di questo dramma, di questo depotenziamento della tutela della salute pubblica a vantaggio di quella privata, che congela da anni risorse e assunzioni preziose al fabbisogno polesano”

Vanni Borsetto – “Forum dei Cittadini” – Rovigo

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