10 Aprile 2019 13:50

SICUREZZA

Reati in calo nel Polesine: “Diminuiscono i furti, attenzione alle truffe del web”

Nella giornata della festa della Polizia di Stato il questore divulga i dati, premiando gli agenti "eroi"


ROVIGO – Una giornata dedicata alla polizia di Stato, con premiazioni, encomi e un lungo discorso del Questore, Raffaele Cavallo, quella che si è svolta in Camera di Commercio, salone del Grano, stamane.

Il primo argomento trattato è stato quello della prevenzione: “La Polizia di Stato ha lavorato con passione e determinazione al progetto di un sistema di sicurezza integrato e partecipato, teso a saldare la polizia di sicurezza alla polizia di comunità e a fondere armonicamente la fase della reazione – o della repressione, come si suole dire più comunemente – con quella della prevenzione. E’ su quest’ultimo aspetto che si è focalizzata maggiormente la nostra attività, perché, come ci hanno sempre insegnato i nostri maestri, prevenire è meglio” spiega il Questore.

Ed ecco i dati a dargli supporto: 6.105 sono stati i reati consumati in Polesine tra marzo 2018 e marzo 2019, un dato in calo dall’anno scorso dello 0,45%. Diminuiscono i furti, che sono stati 501 contro i 570 dell’anno scorso. Aumentano invece le rapine, da 11 a 17, diminuendo però le lesioni da 64 a 61.

Calano anche gli arresti: 36 persone (56 l’anno scorso), mentre i denunciati sono stati 475 (contro i 643 dell’anno scorso).

Nuova frontiera della criminalità ovviamente il web: si sono registrate 340 truffe sui siti web, con 40 persone denunciate, 60 casi di indebito utilizzo di carta di credito, 3 i casi di pedofilia.

Sulle strade, grazie alla Polizia Stradale, sono stati rilevati 435 incidenti stradali, con 9 decessi e 168 feriti, 13.148 contestazioni per infrazioni al codice della strada; 140 patenti ritirate; 107 persone denunciate; 6.807 punti della patente decurtati; 203 violazioni per guida senza cintura di sicurezza e 117 delitti denunciati.

Ecco invece gli agenti premiati:

ENCOMIO SOLENNE

Primo Dirigente Bruno Zito “Evidenziando elevate capacità professionali, conoscenza delle tecniche investigative e determinazione operativa, dirigeva una complessa attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di 14 misure cautelari restrittive a carico di altrettanti indagati, ritenuti responsabili del reato di traffico di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina”.

 

Sostituto commissario capo Alessandro Coltro

Sovrintendente capo Antonino Giangrasso

Sovrintendente capo Luca Calonga

Assistente capo Gemma Palandrani

Vice sovrintendente Andrea Rinaldo

ENCOMIO

Sostituto commissario Sergio Busson

Sovrintendente capo Morgan Raito

Vice sovrintendente Antonio Danieli

Assistente capo Paolo Cesaretto

“Coordinava una indagine di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia l’autore di una rapina ai danni di un istituto di credito. Evidenziava, nella circostanza, notevole intuito investigativo e capacità professionali”.

LODE

Sovrintendente capo Cristiano Rolle

Assistente capo Marco Rossi

Assistente capo Nicola L’Erario

Assistente Antonio Zasso

“Con determinazione operativa, portava a termine un intervento di polizia giudiziaria procedendo all’arresto di tre cittadini stranieri, resisi responsabili del reato di rissa aggravata dall’uso delle armi.

Assistente capo coordinatore Giacomo Paiola

Assistente capo Simone Marchiotto

Agente Gammariello

“Per l’impegno profuso nell’eseguire un articolato intervento di soccorso, che si concludeva con il salvataggio di un cittadino nigeriano che aveva tentato il suicidio gettandosi da un ponte”

Assistente capo Christian Greggio

“Per l’impegno profuso in una operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con il deferimento all’AG di 31 persone e l’esecuzione di 6 misure cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti”.

Assistente capo Marco Rossi

“Dando prova di capacità professionali, libero dal servizio, espletava un’attività di polizia giudiziaria che culminava con l’arresto di un cittadino extracomunitario, resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

 

Assistente capo Irene Di Benedetto

Assistente capo Riccardo Raimondi

“Per l’impegno profuso nell’espletare una attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di provvedimento restrittivo, nei confronti di un soggetto responsabile di maltrattamenti in famiglia”.

Assistente capo Filippo Tocchio

“Dando prova di spirito di iniziativa, libero dal servizio, si distingueva in una attività di soccorso pubblico a favore di una anziana donna colta da malore”.

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