08 Aprile 2019 18:00

CRESPINO

Randagio preso a fucilate e lasciato a morire sul ciglio della strada

A fianco del povero cane è stata rinvenuta una cartuccia esplosa


CRESPINO – Orrore a Crespino: un cagnolino, probabilmente randagio, è stato abbattuto a colpi di fucile e lasciato morire sul ciglio della strada.

E’ successo ieri pomeriggio. Una donna stava passeggiando lungo una strada bianca limitrofa alla via Selva di Crespino, quando si è imbattuta in un cane sdraiato al suolo, privo di vita. L’animale aveva un grosso foro sul fianco da cui aveva perso molto sangue, foro verosimilmente provocato da un colpo di fucile da caccia. Immediatamente la donna ha chiamato in soccorso i carabinieri, non capendo chi potesse aver effettuato una simile atrocità.

La pattuglia della stazione di Crespino si è precipitata sul posto ed ha rinvenuto, proprio vicino al cane, una cartuccia da caccia esplosa. La stessa donna ha raccontato poi di aver udito, prima di imbattersi nell’animale, in lontananza, due colpi che le erano sembrati di arma da fuoco. Sul posto sono arrivati anche un cinovigile e un veterinario, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
L’animale era infatti un meticcio randagio, poiché privo di micro chip.

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