04 Aprile 2019 12:51

POLIZIA

Questura, arrivano i nuovi commissari

Rosario Anzelmo, Andrea Ambrosino e Riccardo Signorelli sostituiranno Matteo Berna Nasca e Francesco Mattioli


ROVIGO – Cambio di guardia, dal 15 aprile, in questura di Rovigo. Lasceranno il proprio incarico per trasferirsi rispettivamente a Ferrara e a Pordenone, Matteo Berna Nasca, commissario capo delle volanti, e Francesco Mattioli, commissario capo del comando di Adria. Al loro posto, sono stati assegnati nuovi agenti dal Ministero dell’interno.

Due di loro sono già arrivati in Questura, direttamente dalla scuola concorsi, per affrontare un periodo di tirocinio al termine del quale prenderanno l’ufficio che il questore deciderà di assegnare loro il 7 settembre, quando saranno promossi con la qualifica di commissario capo. Si tratta di Rosario Anzelmo, calabrese di Cosenza, 32 anni. Ha studiato giurisprudenza a Roma, dove è stato abilitato nella professione forense per 2 anni, per poi partecipare al concorso per commissari. “Ho scelto di venire a Rovigo per iniziare la mia carriera in una città a misura d’uomo” dichiara Anzelmo.

Con lui, Andrea Ambrosino, 29 anni, di Napoli, dove ha studiato giurisprudenza. Dopo un tirocinio in tribunale ha vinto il concorso per commissari della Polizia di Stato. “Ho scelto di venire a Rovigo perché è città relativamente piccola, in modo da apprendere tutto e non limitarmi a un unico ufficio. Poi è ben collegata e ha un piccolo, ma bellissimo centro”.

Insieme a loro, dal 15 aprile, arriverà anche Riccardo Signorelli, da Tortoli (Nuoro) che prenderà da subito il posto di Mattioli, nel commissariato di Adria.

Metteo Bernanasca va a Ferrara, ancora ruolo non precisato é questore che decide dal 15 aprile.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.