24 Aprile 2019 23:07

TROFEO REGIONE VENETO

Porto Viro, finale amara. La Coppa è della Robeganese

Bluroyal ko 3-2 al termine di una gara emozionante. Vana la doppietta di Zanellato, che aveva portato alla momentanea rimonta


ESTE – Il Porto Viro deve rimandare almeno al prossimo anno il ritorno in Eccellenza. Esattamente come lo Scardovari una settimana fa, i bluroyal cedono 3-2 nell’emozionante finale del Trofeo Regione Veneto (di Promozione), contro i veneziani della Robeganese Fulgor Salzano. Fatali per la squadra di Pino Augusti, nella splendida cornice del ‘Comunale’ di Este (600 spettatori presenti), le disattenzioni sui tre calci piazzati (veri protagonisti della partita), dai quali scaturiscono tutti i gol veneziani. Vana quindi la doppietta di Francesco Zanellato, che appena entrato nella ripresa firma una doppietta in due minuti che consente ai bluroyal la momentanea rimonta. Poi però, a tredici minuti dalla fine, ecco il sigillo di Bettio, che rende inutile la ripresa d’assalto bluroyal. Niente quarta promozione negli ultimi cinque anni per il Porto Viro e niente tabù delle finali sfatato per Augusti: per il tecnico di Boscochiaro si tratta della quarta finale di Coppa persa in carriera.

La partita.  La posta in palio è elevata e la tensione si fa sentire. Non è un caso se per il primo tiro in porta si debba attendere 20′. L’attaccante della Robeganese Moretto fa le prove generali del gol, concludendo alto su azione da corner. Ma la reazione del Porto Viro non si fa attendere: punizione dalla trequarti di Andreello, Danesin per poco non commette la frittata e si salva smanacciando difettosamente in angolo. Il portiere veneziano si conferma incerto pochi minuti dopo su un cross apparentemente innocuo di Caraceni, smorzato a fatica. Ma al 25′ è la Robeganese a passare in vantaggio. Ancora calci piazzati protagonisti: punizione sull’out di destra di Bandiera e pregevole colpo al volo sul primo palo di Moretto, che infila Cappellozza dove non può arrivare.

Il Porto Viro accusa il colpo e fatica a rispondere. Ci prova ancora Andreello, sempre su punizione: Danesin respinge di pugno, ma la ribattuta sottomisura di Davide Ghezzo è sventata dalla difesa. Tuttavia nel finale di tempo la Robeganese trova il raddoppio. Manco a dirlo è un calcio piazzato ad essere decisivo, vero tallone d’Achille del Porto Viro. Prima Rizzato costringe Cappellozza ad un grande intervento, poi sul corner successivo Moretto di testa deposita in rete. Male la retroguardia bluroyal, sorpresa in modo quasi identico per due volte dall’attaccante veneziano.

Nella ripresa gli uomini di Augusti si gettano a capofitto in avanti, sfiorando il gol della speranza già al 2′. Testata di Ballarin in mischia, la palla arriva a Riccardo Ghezzo che trova l’opposizione con il braccio di un difensore. Il rigore però non c’è, la palla era già oltre la linea di fondo. Poca fortuna, otto minuti dopo, anche per i tentativi di Perini (tiro da fuori, respinta di Danesin) e Dall’Ara (a lato). Per non parlare del colpo di testa di capitan Ballarin al 16′: sembra gol, ma Danesin si inventa un riflesso prodigioso e smanaccia sulla traversa.

Ma il Porto Viro ha il merito di non arrendersi. Augusti inserisce Zanellato, al rientro dopo un mese dall’infortunio alla spalla, e per la Robeganese il colpo è tremendo. Al 22′ il golden boy adriese, ben appostato in area, suggella con un tap-in vincente la spizzata di capitan Ballarin, sulla punizione di Andreello. E al 24′ trasforma un calcio di rigore, concesso per un mani in area di Griggio sul tiro di Ballarin. La difesa del Porto Viro, però, si conferma una groviera sui calci piazzati. Fatale al 32′ l’ennesimo corner di Bandiera, con Bettio che si coordina sulla spizzata di un attaccante e lascia partire una splendida girata vincente. Tris Robeganese e tutto da rifare per il Porto Viro, che vanifica ingenuamente la doppietta di Zanellato. Nel finale l’ultimo sussulto è un sinistro del bomber di Adria, che lambisce l’esterno della rete. A festeggiare, così, sono i veneziani, che centrano il salto di categoria. E ai bluroyal non resta che raccogliere gli applausi dei propri tifosi, insieme all’onore delle armi.

PORTO VIRO-ROBEGANESE FULGOR SALZANO 2-3

Porto Viro: Cappellozza, Perini, Cinti (1’st Garbi), Caraceni, Ballarin, Berti, Dall’Ara (44’st Girello), Garbin (16’st Vianello), Ghezzo Davide (10’st Zanellato), Andreello Manuel, Ghezzo Riccardo (16’st Andreello Gabriel). A disposizione: Pregnolato, Tessarin, Battelli, Tiengo. Allenatore: Augusti.

Robeganese: Danesin, Bettio, Vendrametto (12’st Lopez), Griggio, Vianello, Rigon, Rizzato, Bandiera, Vianello Marco, Moretto, Andreello. A disposizione: Bugin, Soffia, Chinellato, Cipolato, Fiorentino, Pavanetto, Casarin, Piskor. Allenatore: Tamai.

Arbitro: Poli di Verona (Pomini di Verona-Storgato di Castelfranco Veneto).

Reti: 25′, 45’pt Moretto, 22′, 24′ (rig.) st Zanellato, 32’st Bettio.

Note. Ammoniti: Vianello, Rizzato, Griggio, Lopez. Angoli: 7-5. Recuperi: 2’pt, 5’st. Spettatori: 600 circa.

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