04 Aprile 2019 11:45

LENDINARA

Morti avvelenati tre cani in cinque anni: allarme a Saguedo

La denuncia di Moreno Ferrari: "L'ultima cagnolina, una Jack Russel, l'abbiamo salvata dal veleno per topi"


LENDINARA – E’ una vera e propria emergenza quella che si sta vivendo nella frazione di Saguedo a Lendinara. A Moreno Ferrari, molto conosciuto in città anche perché presidente di Terre Nostre Venete comitato Lasciateci respirare, hanno avvelenato in circa cinque anni ben tre cani, che sono deceduti. E l’ultimo caso, il quarto, è avvenuto qualche giorno fa: ignoti si sono intrufolati nel suo giardino per lanciare bocconi avvelenati con polvere anti topo alla sua Jack Russel, Favola. La cagnolina, questa volta, è stata salvata grazie a iniezioni di vitamina K, per bloccare il veleno, ma ora la famiglia ha dovuto allestire un box per tenere chiusi i cani ed evitare che vengano avvelenati.

“E’ una situazione allucinante, i vicini si lamentano che i cani abbaiano e penso che la loro vendetta sia proprio quella di riempire la mia campagna di veleno – spiega Ferrari -. I primi tre cani sono morti a causa di un cocktail di anti parassitari, mentre l’ultima è stata colpita da veleno per topi in una polpetta avvelenata. Pensate che è il cane di mia figlia, disabile di 11 anni, che le è stata regalata per la pet therapy. Ora io non capisco tutta questa cattiveria: certo i cani i campagna abbaiano, ma quanti altri rumori ci sono tra persone che tagliano l’erba, allarmi e lavori? Perché uccidere degli animali? Farò sicuramente un esposto contro ignoti”.

Per il momento, però, il modo per difendersi è solo uno: “Ho fatto costruire un box dove i cani rimangono sempre chiusi – spiega Ferrari -. Purtroppo chi lancia questo veleno si intrufola nel mio giardino, la campagna è vasta ed è facile lanciare polpette avvelenate. Vorrei però mettere in guardia anche gli altri proprietari di cani, che vengono qui a passeggiare: a Saguedo c’è un clima di intolleranza che fa paura”.

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