14 Aprile 2019 19:03

ROVIGO HALF MARATHON

“Mi sono sentito privato della mia sicurezza”

La lettera aperta di un podista rivolta agli organizzatori del maratona


ROVIGO – Un partecipante alla Rovigo Half Marathon tenutasi nella mattinata di domenica 14 aprile, ha scritto una lettera aperta agli organizzatori, lamentandosi della scarse condizione di sicurezza in cui i partecipanti si sono trovati a correre.

“Spett.li Organizzatori Rovigo Half Marathon 2019
Buongiorno, questa mattina ho partecipato, in qualità di podista regolarmente iscritto, alla 5a edizione della Rovigo Half Marathon – percorso dei 21 Km.

Mi spiace dover ravvisare, a differenza delle passate edizioni, un grave disservizio organizzativo occorso questa mattina durante la manifestazione. Come riportato nel Regolamento di gara pubblicato sul vostro sito web, “il tempo limite per concludere la gara è fissato in 3h00…dopo questi tempi l’organizzazione non sarà più in grado di garantire l’assistenza sul percorso e i ristori, chiunque risultasse ancora sul percorso di gara è tenuto al rispetto delle norme di circolazione stradale”.

Ebbene, intorno alle 11:25 circa, quindi a meno di due ore dall’orario di partenza, in via Gallani e, soprattutto, di lì a pochi minuti, in via Bellini, numerose autovetture (ne ho contate circa una ventina) sono transitate, alcune a velocità sostenuta, a ridosso dei partecipanti.
In un’occasione, per poco non sono stato coinvolto in un incidente (sicuramente grave), per via di un SUV che è sopraggiunto alle mie spalle a forte velocità (di sicuro ben oltre i 50 Km/h).
Per fortuna non ero a centro strada e, sentendo il rumore, mi sono subito portato sul ciglio della carreggiata, evitando il peggio.

Ma non è stato l’unico caso! Alcune auto procedevano a velocità moderata, talora con le 4 frecce d’emergenza, ma molte altre sfrecciavano in barba ai limiti di velocità ed in considerazione della manifestazione podistica in corso. Tutto ciò è inaccettabile.
Non è possibile che dopo circa due ore dall’inizio, diverse auto circolassero, anche a velocità sostenuta (forse per recuperare il ritardo dovuto da questo piccolo disagio), quando le strade avrebbero dovuto essere chiuse al traffico almeno per tre ore, stando al vostro regolamento, e addirittura, dalle 8.30 alle 13 secondo l’Ordinanza Comunale n.132 del 08/04/19 che imponeva il Divieto di Circolazione a tutti i veicoli, incluse via Gallani e via Bellini.
In un altro caso, un automobilista in via Bellini, a cui avevo fatto cenno di rallentare, si è fermato e mi ha aspettato. Io gli ho spiegato che la strada sarebbe chiusa al traffico, ma lui, anche un po’ contrariato, si è giustificato dicendo che “lo avevano fatto passare”! Tutto questo intorno alle 11:35 circa.
Tutto ciò premesso, in questa occasione mi sono veramente sentito privato della sicurezza e incolumità che tutti i partecipanti dovrebbero avere durante lo svolgimento di una competizione.
Ripeto, non sono state una o due auto a transitare lungo il percorso di gara, ma almeno una ventina per quello che ho potuto constatare io.
Per questi motivi, desidero esprimere la mia rabbia e delusione per questi fatti, ed intendo sporgere ufficiale reclamo contro gli organizzatori della Rovigo Half Marathon 2019, ed in particolare a chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza ed incolumità dei partecipanti ed invece, magari per compiacere questi automobilisti “chiudendo un occhio”, gli ha fatti passare ed ha seriamente esposto a pericolo i partecipanti stessi! Tutto ciò in palese contraddizione al Regolamento di gara ed in palese violazione dell’Ordinanza Comunale.
Mi auguro che in futuro non si ripetano ancora situazioni simili, perché con la sicurezza non si scherza!
Cordiali saluti
Michele Caporali”.

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