25 Aprile 2019 13:12

ELEZIONI ROVIGO

Menon: “La strada arginale sul Ceresolo sta cedendo”

L'allarme della candidata sindaco: "Dobbiamo smettere di consentire insediamenti che carichino di traffico pesante strade che non lo possono reggere"


ROVIGO – La strada arginale sul Ceresolo che usano i camion in entrata e in uscita dalla discarica sta cedendo. L’allarme arriva dalla candidata sindaco di Rovigo, Silvia Menon. “Stanno valutano limitazioni del traffico su via Calatafimi (ma i mezzi pesanti passerebbero per il centro di Villadose). L’ultima urgenza che piomba su questa provincia come un macigno è il progetto di una bretella che risolva il problema del traffico pesante” commenta la candidata primo cittadino per tre liste civiche (‘Lista civica Silvia Menon sindaco’, ’SiAmo Rovigo’, ‘Rovigo più’).

“La notizia ferale per i cittadini comunque è che il costo (ci sono stime sul milione e 200 mila euro) finirà sulle nostre spalle (enti locali, Regione, o magari caricato in bolletta) ma non è finita qui. Per realizzare l’infrastruttura servirà tempo e la strada arginale dovrà comunque essere rinforzata, anche questa con urgenza. E saranno altri soldi dei cittadini – lamenta la Menon -. Perché siamo a questo punto? Come si può commentare l’ennesima tegola che sta per piovere sulla testa dei rodigini (e dei polesani)?”.

E continua: “Abbiamo costruito una discarica a Villadose diventata un bomba ambientale. Il percolato è filtrato per decenni in falda è si è diffuso nel sottosuolo senza che sia recuperabile. La discarica è ancora in buona parte da bonificare. Per farlo, chi ha avuto il potere di decidere fino ad oggi, ha scelto di ampliare la discarica e di portarci anche i rifiuti speciali. Altri soldi spesi. Altri da investire in una discarica che in Europa non è il metodo indicato per il futuro dello smaltimento rifiuti solidi. Senza contare i problemi di viabilità con i residenti che si lamentano del continuo via vai dei camion”.

“Ora una rete viabilistica inadeguata presenta il conto e, come ogni volta, ci troviamo a far fronte ad un’emergenza senza poter valutare con serenità la migliore alternativa su come investire i soldi dei cittadini. Perché alla fine, a pagare, saremo sempre noi. Dobbiamo smettere di consentire insediamenti che carichino di traffico pesante strade che non lo possono reggere – conclude la Menon -. Questo vale per la discarica, ma vale anche per gli allevamenti intensivi e per le attività produttive le cui espansioni sono da favorire quando le aree sono servite da una viabilità adeguata, senza dimenticare ferrovie e canali perché il trasporto su gomma andrebbe ridotto il più possibile, per la nostra salute e per l’ambiente”.

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