15 Aprile 2019 09:26

L'EVENTO

Luci e ombre dell’Half Marathon: migliaia di persone in piazza, ma anche qualche polemica

E' stata una domenica di festa per tutti, ma emerge qualche critica su traffico, sicurezza e campagna elettorale


ROVIGO – Una domenica di festa per tutta la città, con atleti da tutta Italia, famiglie in centro e tanta vita in giro per Rovigo, con migliaia di persone attirate per l’occasione. Insomma, una giornata da incorniciare per il numero di presenze e di sorrisi sul volto delle persone, come raramente accade. Ma non è bastato a placare le polemiche insorte all’indomani della Rovigo Half Marathon, sia su come la corsa è stata gestita, sia su alcuni episodi che si sarebbero verificati lungo il percorso.

Il primo neo ancora prima di iniziare. Quest’anno, infatti, l’organizzazione della mezza rodigina, non era più rodigina.  L’evento, sostenuto sempre da RovigoBanca, sempre in prima fila come sponsor per sostenere realtà sportive e solidali, è stato però organizzato dalla A.S.D. Running Team di Conegliano (Tv), che organizza anche la mezza maratona di Treviso. Qualche malumore, quindi, tra le realtà sportive polesane, che si sono sentite spodestare anche dell’evento che avrebbero potuto organizzare in casa. Si tratta di società private e di business, come per qualsiasi evento che richiama migliaia di partecipanti: tutto regolare, quindi, ma si è sentito mancare il legame con le realtà del territorio.

Seconda polemica, quella legata agli slogan elettorali comparsi lungo il percorso. Lungo un tratto della pista ciclabile Baden Powell, infatti, sono apparse delle scritte con del gesso sull’asfalto a sostegno della candidata sindaco Silvia Menon, insieme ad alcuni volantini incollati sui segnali stradali. Azioni spontanee, che la Menon allontana da sè e dal suo gruppo: “Non ne sapevo nulla. Nessuno dei miei candidati ha avuto indicazione di fare scritte per terra nè di attaccare volantini o simboli sulla segnaletica verticale. Chi ha fatto quelle scritte o è un incosciente o l’ha fatto volutamente per danneggiarmi e scatenare la macchina del fango”.

Infine, la polemica sul traffico e sulla sicurezza. Da un lato, i podisti, che richiedono maggiori controlli. Uno di loro (LEGGI ARTICOLO) si è addirittura ritrovato in mezzo a delle auto durante il percorso, rischiando di essere coinvolto in un incidente. Mentre dall’altro lato gli automobilisti, che lamentano il fatto di dover chiudere le strade e limitare il traffico per un’intera mattina a causa della manifestazione.

Insomma, come sempre, quando si organizza qualcosa in città, piovono polemiche. E come sempre tutto è perfettibile e migliorabile, ed è giusto segnalare cosa non funziona, ma a volte, quando certi grandi eventi vengono organizzati, sarebbe apprezzato anche il fatto di goderseli e supportarli per il bene della città stessa e per sostenere chi ha ancora voglia di organizzare qualcosa impegnandosi. Senza questi grandi eventi, infatti, ne perderebbero tutti.

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