16 Aprile 2019 09:32

FICAROLO

L’immobile che ospita la San Salvatore torna di proprietà comunale

Per i lavori di sistemazione arriveranno 700mila euro dalla Regione e si accenderà un mutuo per i restanti 500mila


FICAROLO – Decisione storica per la casa di riposo di Ficarolo: l’immobile che ospita la Fondazione San Salvatore torna a far parte del patrimonio del Comune. Questo è quanto scaturito dalla seduta del Consiglio comunale che si è svolto ieri sera, lunedì 15 aprile.

A favore di questa scelta l’intera maggioranza dell’amministrazione Pigaiani, mentre l’opposizione vota contro l’unica possibilità di poter salvare la Casa di riposo. ‘In questi mesi abbiamo cercato in tutti i modi di coinvolgere la minoranza – spiega il primo cittadino – volevamo condividere un percorso comune, come abbiamo potuto fare con la precedente minoranza, quella capitanata da Marco Martini. In questo caso non è stato possibile’. Da mesi l’amministrazione stava cercando di trovare una soluzione ad un problema decisamente importante e con possibili conseguenze pesanti per la comunita’ ficarolese. La Fondazione, infatti, è oggetto di imponenti lavori di sviluppo, adeguamento ed ampliamento. ‘La cifra è importante – continua Pigaiani – la Regione Veneto  concede 700mila euro, ma il mutuo da sostenere per procedere ed ultimare i lavori corrisponde ad una somma par a 1.200.000 euro’ .

Un ammontare che la Fondazione non è in grado di sostenere, anche a fronte della diminuzione delle impegnative accordate alla San Salvatore. ‘Abbiamo coinvolto tutti gli attori di questa vicenda per poter vagliare possibili soluzioni: dal segretario comunale alla Corte dei Conti, passando per consulenti bancari privati e pubblici – riprende il sindaco – molte volte abbiamo ricevuto consigli che sfociavano nelle ipotesi di ipoteca o fideiussione : strade non percorribili per il Comune di Ficarolo. Questo era  stato stabilito dalla stessa Corte dei conti perchè si sarebbe aperto il rischio di danno erariale qualora la Fondazione non avesse fatto fronte al debito’. L’unica soluzione rimaneva quindi la retrocessione dell’immobile che permette a quest’amministrazione di aprire un mutuo’.

Mutuo sostenibile perche’ il bilancio del Comune e’ sano. ‘Il bilancio permette di accendere questo mutuo – continua il primo cittadino – certo è che dobbiamo pensare al futuro ed alla prossima amministrazione che verrà. Ecco le ragioni di un leggero incremento della delle aliquote Irpef ed Imu’. La minoranza composta da Manuela Nicoletti, Eveleen Bonfatti e Massimiliano Furini votano contro la decisione della retrocessione dell’immobile al Comune. Decisione che lascia la maggioranza decisamente attonita soprattutto a fronte delle motivazioni addotte. ‘Votiamo contro nonostante non siamo riusciti a parlare fra noi consiglieri prima di questo Consiglio – afferma Nicoletti – la motivazione è l’aumento delle tasse’.

Pigaiani e la sua maggioranza rimangono increduli . ‘Hanno votato contro il futuro della Casa di riposo ed hanno deliberatamente posto in pericolo la vita lavorativa di chi opera all’interno della struttura – afferma Pigaiani – con i voti della maggioranza potremo continuare questo percorso e fare in modo che quest’eccellenza locale continui a vivere e prosperare. Non ci fermeremo’.

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