19 Aprile 2019 19:14

LENDINARA

Lega, Forza Italia e Fratelli D’Italia uniscono le forze per Viaro

I segretari provinciali dei partiti di centrodestra spiegano le motivazioni della loro coalizione elettorale


LENDINARA – Le segreterie dei partiti che appoggiano la candidatura di Luigi Viaro come sindaco di Lendinara, oggi pomeriggio, si sono dati appuntamento proprio nella sede della lista “Obiettivi comuni” in piazza Risorgimento per spiegare le motivazioni che hanno inciso su tale scelta. Insieme a Viaro, quindi, si sono presentati anche Fausto Dorio, coordinatore provinciale Lega, Piergiorgio Cortelazzo, coordinatore provinciale Forza Italia, e Ivo Baccaglini, per Fratelli D’Italia. Un saluto istituzionale, o meglio una benedizione alla lista, l’ha voluto portare invece Ivan Dall’Ara, presidente della Provincia di Rovigo.

L’incontro è stato aperto dal sindaco uscente e ricandidato Luigi Viaro: “Ieri abbiamo presentato logo e abbiamo già raccolto 350 firme a nostro sostegno – afferma il primo cittadino -, oggi potete conoscere questi gruppi, che si sono messi insieme a sostegno della lista Obiettivi comuni. Non ci sono altri loghi, ma uno unico: le voci che si susseguono vogliono frazionare. Questa è una lista civica, ma questa volta ci sono anche i partiti, un punto di riferimento per coniugare l’interesse del Comune con enti di altri livelli, come abbiamo potuto vedere per le tematiche come quelle dell’acqua e dei rifiuti. É infatti importante il ruolo dei partiti quando si esce “dall’Agip”, ovvero dai confini di Lendinara, per questo ho iniziato a ragionare con loro e credo che un coordinamento sia necessario per il bene della città, che è sempre più punto di riferimento in Polesine. Io continuo a rimanere un sindaco civico, anzi in aspettativa partitica. Loro, invece, sono tre partiti che creano “l’altra faccia della stessa medaglia”, non una deriva partitica della lista. Il sindaco bussa alle porte della politica buona per fare l’interesse della comunità. Inizialmente c’era stata l’intenzione anche del Pd di entrare nella coalizione, ma non c’erano condizioni per realizzare questa situazione. Ora, non ci resta che aspettare e vedere come saranno composte le aggregazioni degli altri candidati. Saranno 5 anni importanti anche per creare continuità generazionale, per questo abbiamo molti giovani in lista: non vogliamo troncare il filo conduttore, una città ha benefici se c’è continuità amministrativa”.

La parola è poi passata ai vari rappresentanti, come Claudio Ghirardello, di Iniziativa Civica dei Moderati: “Oggi presentiamo la coalizione per questa campagna elettorale, perché dopo 5 anni di sole civiche è nata una coalizione nuova, con anche dei partiti. La collaborazione e il dialogo con partiti, comunque, in questi anni non è mai mancata: le loro proposte sono sempre state prese in considerazione. Credo che unire il patrimonio culturale e valoriale delle civiche a quello dei partiti partiti vada ad aumentare la capacità amministrativa di un paese”.

Con lui, Piergiorgio Cortelazzo (Fi): “Percorso che mi lega politicamente a Gigi Viaro inizia qualche anno fa, quando ci siamo trovati casualmente a bere un caffè. Mi ha detto che all’opposizione aveva tutti i partiti e mi è sembrato molto singolare. Poi mi ha spiegato come si svolgeva il suo operato e da lì sono partite collaborazioni per inserire Lendinara in tante prospettive provinciali. Lendinara é effervescente, un punto di riferimento per il Polesine. Abbiamo immaginato di ricomporre con sobrietà un progetto che vedeva aggiungere l’appoggio politico per completare un’amministrazione già efficiente. Non ho nemici in politica, al massimo avversari. E per realizzare questo progetto una delle indicazioni che abbiamo dato è stata quella di non fare alleanze a 360 gradi: se il Pd avesse fatto parte di questa coalizione ci sarebbero state incomprensioni e avremmo fatto confusione. Scopriremo dove sarà questo partito il 26 aprile”.

Entusiasta anche Ivo Baccaglini (FdI): “Grazie a Viaro, ancora tempo fa ci siamo trovati per parlare di unità del centro destra. Pensavamo di farlo a livello provinciale – spiega -, ma è un piacere essere qui a Lendinara dove si é riusciti ad unire completamente il centrodestra. Io abito a Badia, dove di riflesso sento diversi commenti su ciò che fa Viaro e la sua operosità: Lendinara é vista mobile ed effervescente. Siamo riusciti a metterci d’accordo su un programma e su come farlo crescere. Come opposizione vedo solo slogan antiViaro e nessun programma”.

Conclude Fausto Dorio (Lega): “Sono voluto essere qui perché quando ho conosciuto Viaro ho capito che é un sindaco per la gente, con la gente, tra la gente. Tutti si fermano a salutarlo e dargli la mano, ha lavorato per la città e si vede. La Lega supporta sempre questo modo di fare, concreto: la Lega è con lui lo testimonio come coordinatore provinciale”.

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