16 Aprile 2019 16:43

OCCHIOBELLO

Indagine sui capannoni vuoti, un censimento per creare una banca dati in vista della Zes

Il paese si prepara per gli investimenti europei rivolti alle attività produttive e imprenditoriali


OCCHIOBELLO – Il Comune avvia una mappatura dei fabbricati dismessi a uso commerciale e industriale. Si tratta di stabili o complessi di edifici di proprietà privata che hanno avuto una destinazione nel commercio, nel terziario o nell’industria, ma che attualmente sono in disuso.

L’indagine conoscitiva è mirata a fotografare lo stato e la localizzazione dei fabbricati: area, dati catastali, tipologia, descrizione delle condizioni, necessità di manutenzioni, adeguamenti sismici, proprietà, motivi del non utilizzo.

Saranno, quindi, i privati proprietari a fornire al Comune i dati compilando una scheda scaricabile dal sito e che potrà essere consegnata, entro novanta giorni ovvero entro il 15 luglio, al protocollo o inviata per mail all’indirizzo progetti@comune.occhiobello.ro.it o progetti@comune.occhiobello.ro.it.

Il censimento sullo stato, la collocazione e la tipologia degli stabili serve a creare una banca dati utile a possibili futuri investimenti collegati anche al progetto delle ZESzone economiche speciali. Occhiobello, infatti, fa parte della macroarea individuata per diventare area Zes in cui attrarre finanziamenti europei rivolti alle attività produttive e imprenditoriali. (LEGGI ARTICOLO)

Lo scorso 15 marzo a Venezia è stata formata una lettera di intenti fra 17 Comuni che invita il Governo ad avviare entro il 31 dicembre di quest’anno, il procedimento per l’istituzione di una Zes comprendente il territorio dei Comuni sottoscrittori: Venezia, Polesella, Canaro, Occhiobello, Fiesso Umbertiano, Stienta, Gaiba, Bagnolo di Po, Trecenta, Ficarolo, Salara, Calto, Ceneselli, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Melara e Bergantino).

I dati di Confindustria parlano, complessivamente per la macroarea, di 385 ettari a destinazione produttiva su cui fare arrivare risorse e incentivare investimenti di impresa, concedendo crediti d’imposta, esenzioni e riduzioni sui contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori, oltre a semplificazioni amministrative che facilitino l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie agli insediamenti.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.