23 Aprile 2019 15:01

MUSICA

Il Venezze e il Buzzolla uniscono le forze: debutta l’orchestra giovanile dei conservatori polesani

Prime date venerdi 26 aprile alle ore 21 a Teatro Sociale e sabato 27 aprile alle 21, al teatro comunale di Adria


ROVIGO – I conservatori di Rovigo e Adria uniscono le forze: sotto la regia della Fondazione per lo sviluppo del Polesine nasce l’orchestra giovanile dei conservatori polesani che esordirà con il concerto previsto per venerdi 26 aprile alle ore 21 a Teatro Sociale. Un concerto dedicato alla consacrazione di un nuovo sodalizio e alla memoria di due grandi figure del Polesine: Sergio Garbato e Ennio Raimondi. 

Il concerto sarà replicato ad Adria sabato 27 aprile alle 21, al teatro comunale, quando gli studenti dei due istituti si esibiranno “Intorno a Beethoven” con direttore Ambrogio De Palma.

Da tempo e da molti auspicata, grazie alla sinergia che si è realizzata tra la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e i Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria – unico caso in Italia di due Conservatori nella stessa provincia – si è costituita la Orchestra giovanile dei Conservatori polesani. Studenti e neodiplomati dei due Conservatori, sotto la guida dei loro Direttori d’orchestra, daranno vita ad un programma concertistico sinfonico nei teatri polesani e non solo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, pronta a concorrere alla diffusione della cultura musicale e alla valorizzazione delle risorse professionali del nostro territorio.

“Si tratta dei primi appuntamenti a cui ne seguiranno altri – spiega Giuseppe Fagnocchi, direttore del conservatorio rodigino Venezze – a maggio, a ottobre e per Natale. Porteremo la nostra musica in giro per il Polesine, con una collaborazione di certo virtuosa per studenti e docenti che così possono confrontarsi tra loro, implementando le loro conoscenze”.

Il tutto é stato reso possibile dalla Fondazione per lo sviluppo del Polesine e dalla fondazione Cariparo che ha sostenuto il progetto.

Soddisfatto Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine: “Il nostro pensiero va ai nostri concittadini che oggi vedrebbero realizzati non un semplice auspicio, ma un sogno: i conservatori polesani che mettendo in rete risorse professionali e organizzative in un territorio così ricco di tradizione e di artisti portano nei nostri teatri la bellezza dell’ascolto e della condivisione musicale”.

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