25 Aprile 2019 15:31

LENDINARA

I grandi nomi dell’arte contemporanea alla Cittadella della Cultura

Alle 11 di sabato 27 aprile si inaugura la mostra documentaria e d'arte "Giuseppe Marchiori, animatore del Fronte Nuovo delle Arti"


LENDINARA – Alle 11 di sabato 27 aprile si inaugura la mostra documentaria e d’arte “Giuseppe Marchiori, animatore del Fronte Nuovo delle Arti“. Al centro dell’esposizione, allestita al piano nobile di palazzo Boldrin, il sodalizio di artisti che, guidati dal critico Marchiori, segnò la rinascita dell’arte italiana del secondo dopoguerra e la ripresa di un dialogo con i nuovi linguaggi figurativi europei.

“La mostra – scrive il Comune di Lendinara in una nota – rievoca quell’intensa stagione, culminata con l’affermazione del gruppo di artisti italiani riuniti nel “Fronte nuovo delle arti” alla Biennale del 1948, momento storico per l’arte italiana che rivive in questa esposizione attraverso novanta documenti archivio e trenta opere d’arte, tra cui dipinti di Emilio Vedova, Giuseppe Santomaso, Armando Pizzinato, Renato Birolli, Renato Guttuso, Ennio Morlotti e Antonio Corpora.

L’esposizione è arricchita da una straordinaria ricostruzione d’ambiente con gli arredi, le suppellettili e i dipinti originali dell’ambiente del ristorante veneziano All’Angelo riservato a quel tempo a Peggy Guggenheim, la collezionista che aveva portato a Venezia la sua dimora, insieme alle novità delle avanguardie dell’arte contemporanea europea e newyorkese. Il visitatore potrà dunque entrare nel salottino di Peggy Guggenheim com’era nel 1948 e ammirare alcuni dipinti degli artisti che vi si ritrovavano a discutere d’arte, gli stessi che, grazie a Giuseppe Marchiori, rinnovarono l’arte italiana in quegli anni”.

“L’iniziativa – sottoliena il Sindaco Luigi Viario – rientra in un programma pluriennale voluto dalla nostra Amministrazione comunale ed è un fiore all’occhiello della Cittadella della Cultura di Lendinara; il progetto, di respiro nazionale, è stato sostenuto dalla Fondazione Cariparo e ha ricevuto il patrocinio della Regione del Veneto”.

“L’esposizione – specifica il curatore, Nicola Gasparetto – grazie a numerosi prestiti, tra cui quelli della collezione Zerbinati, al quale si deve il recupero del salottino di Peggy Guggenheim, di Villa Morosini e della collezione Damiani di Padova , è un’occasione unica per ammirare notevoli testimonianze artistiche, tra cui i trittici di Emilio Vedova e di Pizzinato, e alcuni rilevanti documenti inediti legati alla figura di Giuseppe Marchiori e conservati nel suo archivio”.

La mostra sarà costellata da numerosi eventi, tra cui convegni, presentazione di libri, occasioni di intrattenimento a tema.

L’esposizione è aperta al pubblico fino a domenica 3 novembre il martedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 il sabato dalle 9,30 alle 12,30 e domenica dalle 15 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per info, prenotazioni e visite guidate – [email protected]; tel. 0425 605667.

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