25 Aprile 2019 12:09

ARQUA' POLESINE

Feci e scritte sulla lapide: ennesimo sfregio in cimitero

La famiglia Buson ha perso il figlio di leucemia: indagano i carabinieri


ARQUA’ POLESINE – Non c’è limite all’inciviltà. Ieri, 24 aprile, la tomba di un giovane morto per leucemia è stata sfregiata dai vandali per l’ennesima volta: qualche vandalo ha imbrattato la lapide con delle scritte, arrivando addirittura a scrivere che il giovane sia stato ucciso dal padre. Non contento, ha defecato nel vaso riposto sopra alla tomba che avrebbe dovuto raccogliere i fiori.

Una cattiveria inaudita, scoperta dalla sorella del ragazzo defunto, di appena 14 anni, che era andata a pregare sulla sua tomba. L’allarme arriva dal padre, che più volte nei mesi scorsi si era rivolto ai carabinieri cercando di mettere fine a questo ciclo di violenza e vandalismo. L’ultima volta era successo a marzo, quando dei vandali avevano preso di mira la casa della famiglia Buson, a Cornè. In quel caso si erano imbrattati i muri di scritte e di letame.

Sugli episodi indagano i carabinieri di Arquà Polesine che stanno cercando di risalire all’identità dei responsabili.

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