13 Aprile 2019 12:54

ECONOMIA

Distretto ittico: 16 aziende e 17 buyers si incontrano

Un settore che muove oltre 800 milioni di fatturato annuo, 3.200 imprese e 8.000 addetti


CHIOGGIA – Il Distretto Ittico si presenta: in una due giorni ricca di appuntamenti il comparto della filiera ittica di Rovigo e Chioggia porta in vetrina ricerca, innovazione e business di una economia che vale oltre 800 milioni di fatturato annuo, 3.200 imprese e 8.000 addetti.

Nella splendida cornice di Palazzo Grassi di Chioggia 16 Aziende del comparto Ittico e 17 Buyers provenienti da Belgio, Bulgaria, Olanda, Rep. Ceca, Serbia e Svizzera si sono dati appuntamento per una full immersion di matching, circa 220 appuntamenti, con lo scopo di promuovere l’internazionalizzazione del primo Distretto Ittico d’Europa. Una Due giorni, 11 e 12 aprile, che ha preso avvio con una Tavola Rotonda “A bordo dell’innovazione verso l’ittico del futuro. Imprese, Enti e Centri di Ricerca si confrontano”, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni, mondo accademico e imprese.

Ad aprire i lavori il Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, il Direttore Generale di Camera Servizi della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo Albero Capuzzo e da Massimo Barbin Presidente del Distretto Ittico che ha spiegato: “L’Italia è il secondo paese, dopo la Spagna, per il consumo di pesce, passato in pochi anni da 17 a 24 chilogrammi pro-capite. La forza del nostro distretto, è il fatto di riuscire a coprire l’intera filiera, una filiera in cui il prodotto, sia fresco, che lavorato, si coltiva, si pesca, si trasforma, si commercializza e si invia al cliente. I Paesi che abbiamo coinvolto quest’anno rappresentano un’ottima opportunità di sviluppo commerciale per il comparto ittico locale, in quanto si tratta di Paesi per la maggior parte senza il mare, con un’economia in forte crescita. L’augurio è che le aziende sfruttino al meglio questa occasione e che si possa replicare anche per il futuro quest’iniziativa, giunta quest’anno alla sua seconda edizione”. Barbin ha poi illustrato le risultanze dello studio di Fondazione Nord Est in termini quantitativi e qualitativi delle performance del Distretto.

A seguire l’intervento e saluto di Mattia Carlin, in qualità di Membro del Consiglio direttivo dell’UCOI (Unione Consoli Onorari in Italia), nonché Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (Angi) che ha sottolineato l’importanza dell’internazionalizzazione e innovazione, presupposti fondamenti per lo sviluppo del commercio estero e la cooperazione tra i diversi Paesi.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di incoming di operatori stranieri, con il sostegno diretto della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con il Nuovo Centro Estero Veneto e con il patrocinio della Città di Chioggia. L’iniziativa infatti mira a favorire nuovi rapporti commerciali con i mercati esteri più interessanti, ma anche a dare visibilità al territorio costiero della provincia di Rovigo e di Chioggia, con la possibilità di ricadute anche in settori complementari, come il turismo.

Una vetrina internazionale che permette ai nostri operatori di individuare nuovi sbocchi di mercato e rafforzare l’intera filiera produttiva

Per informazioni www.distrettoittico.it, Tel 0425202240,0425202206

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