29 Aprile 2019 12:18

SALARA

Di figlio in padre: si candida Maurizio Prandini

Andrea ha raggiunto il terzo mandato, il posto da candidato primo cittadino lo prenderà suo papà


SALARA – Di tutto un po’ pure in Polesine riguardo le amministrative del prossimo 26 maggio abbinate alle europee. A Salara, ad esempio, dopo il terzo mandato consecutivo non è più candidabile Andrea Prandini, di professione farmacista, al suo posto si candida il padre Maurizio Prandini, titolare di farmacia.

Due liste in gara. La N° 1 per la candidata sindaca Lucia Ghiotti nella lista Salara si cambia! Suoi aspiranti consiglieri: Vanessa Baraldi, Luca Bertazza, Massimo Bonfatti, Valerio Braccioli, Marika Cavallini, Cristiano Ceregatti, Federico De Biaggi, Laura Furini in Trambaioli, Emanuel Marca, Simone Paramatti.

Lucia Ghiotti, classe 1967, impiegata, è attualmente commissaria salarese della Lega.

Maurizio Prandini guida la 2 denominata Lista Civica Vivere Salara, questi gli altri nominativi: Marina Andreoli, Enrico Azzolini, Marco Bellinazzi, Silvana Bertazza, Rosanna Braga, Daniele Carrirolo, Stefania Cengiarotti, Samanta Fioravanti, Andrea Gioachin. Sabato 27 aprile ultimo giorno per la presentazione della lista la competente commissione elettorale non ha accettato il logo del capolista, non conforme alla normativa vigente, dovrà essere ridisegnato.

Maurizio Prandini, classe 1950, originario di Castelnovo Bariano (qui fu capogruppo di minoranza democristiana dal 1975 al 1980, sindaco il comunista Pierluigi Valentini), si trasferì poi a Salara come titolare di farmacia ed ora è titolare a Cerea. Adesso si rimette in gioco politico nel paese dove abita da decenni.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.