11 Aprile 2019 17:57

L'INTERVISTA

Dagli Usa all’Accademia Pontificia: Giovanni Boniolo ospite internazionale

Il presidente dell'Accademia dei Concordi racconta la propria esperienza come relatore ai due convegni mondiali


ROVIGO – Giovanni Boniolo, presidente dell’Accademia dei Concordi, è stato l’unico italiano a partecipare come relatore al convengo internazionale sulla medicina personalizzata alla Pontificia Accademia delle Scienze e all’incontro che si è svolto negli Usa, nell’Indiana, della Notre Dame University.

Di ritorno dal suo viaggio, Boniolo ha raccontato l’esperienza vissuta sulla propria pelle. “Negli Stati Uniti eravamo alla Notre Dame University per discutere di umanità dei medici – spiega Boniolo -. In America alcuni medici infatti sono poco attenti alla storia e alle tradizioni di un paziente, agli approcci da avere con lui. Abbiamo discusso infatti su come inserire materie umanistiche nei corsi di laurea di medicina, in modo che la malattia non sia trattata solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano, per curare il paziente”.

In Accademia Pontificia, invece, si è parlato di medicina di precisione: “Eravamo in 16, chiusi al convegno per due giorni, anche con dei premi Nobel – racconta -. Abbiamo cercato di far capire cosa sia la medicina di precisione, che si attua negli ospedali più avanzati e quali siano le sue ricadute sociali e cliniche di questo modo di intendere la medicina, che però è fatta per ricchi, in quanto molto costosa”.

Se la medicina rimane infatti una costante, il suo modo di concepirla e applicarla cambia in base al paese in cui si opera: “Ovviamente la medicina viene declinata in base all’ospedale in cui si è, della tecnologia posseduta e delle conoscenze possedute dai medici. Cambia la realtà anche da ospedale a ospedale in Italia”.

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