18 Aprile 2019 17:30

ELEZIONI ROVIGO

Da candidato a supporter: “Per il centrodestra unito faccio un passo indietro”

Andrea Bimbatti spiega i motivi della sua scelta e accende i toni della campagna elettorale: "Menon un programma dei sogni irrealizzabili. Gaffeo? Guardate chi sono i capolista"


ROVIGO – Era tra i più papabili, anzi quasi ufficiale, candidato sindaco per Forza Italia, se il partito avesse deciso di correre in solitaria alle prossime elezioni comunali di Rovigo. Invece, gli Azzurri hanno fatto un passo indietro e per l’unità del centrodestra sosterranno la candidatura di Monica Gambardella, insieme a Lega, Fratelli D’Italia, Forza Rovigo e Obiettivo Rovigo. Così, Andrea Bimbatti, spiega il motivo della sua decisione di candidarsi come consigliere a servizio dell’unità.

“Sono state settimane di indecisione – spiega Bimbatti -. Prima sembrava che il centrodestra si presentasse completamente disunito alle elezioni e abbiamo quindi pensato a come muoverci scegliendo un nostro candidato interno. Non condividevamo il metodo della Lega di cercare un proprio un candidato. Poi, piano piano, tutti i tasselli sono tornati in ordine e con il partito abbiamo deciso di supportare l’unione del centrodestra: viene prima di tutto. Rimane ovviamente qualche punto del programma da discutere insieme, su cui noi crediamo molto. Uno di questi ad esempio è chiudere la questione della risistemazione del Maddalena, facendo tornare a vivere l’intero quartiere”.

Bimbatti parla anche di tanti altri punti del programma di Forza Italia e ha le idee chiare: “Sinceramente fa sorridere che per le azioni che si stanno portando a termine ora si facciano i complimenti al commissario Izzo. E’ senza dubbio un uomo di grande preparazione e capacità, ma sono progetti che erano stati avviati e previsti dall’amministrazione comunale, che avremmo comunque realizzato in questi giorni. Quando sento parlare di chiudere il lodo Baldetti, anche: abbiamo lasciato 8 milioni a disposizione proprio per chiudere questa questione: è naturale come pagare gli stipendi. Puntiamo invece sulla riorganizzazione del Comune, a cui stavamo già lavorando, perché bisogna prima di tutto organizzare il lavoro e motivare il personale dell’amministrazione e anche la polizia locale che ha bisogno di una sede dignitosa. Sicuramente il prossimo bilancio dovrà vedere la maggior parte dello stanziamento per il decoro e la manutenzione della città, che deve essere un bel salotto sistemato”.

Per ultimo, lancia una frecciatina ai suoi sfidanti elettorali: “Francamente sappiamo che la sfidante più in voga, anche perché sta investendo tanti soldi in campagna elettorale, è la candidata Menon. Il suo programma però mi sembra più un programma che poteva funzionare 10-15 anni fa quando si proponevano i miracoli. Oggi non si possono fare, bisogna partire dalle piccole cose per restituire la dignità al capoluogo. Il centro sinistra accusa noi di esserci riuniti per le poltrone… Ma basta guardare i capolista del Pd per capire che forse sono loro che si sono uniti per provare a riprendere poltrone che non vedono da molti anni”.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.