11 Aprile 2019 20:30

ADRIA

CGIL, CISL e UIL scendono in piazza per le schede ospedaliere

Una grande manifestazione unitaria si terrà sabato 13 partendo da Adria e Trecenta per confluire in Cittadella Socio Sanitara


ADRIA – CGIL, CISL e UIL esprimono forte preoccupazione per le conseguenze che la proposta di schede ospedaliere della Regione Veneto avrà sulla sanità del Polesine, in particolare sugli ospedali di Adria e Trecenta. Una manifestazione unitaria prenderà il via contemporaneamente dal Comune di Adria e dell’ospedale di Trecenta, per confluire a Rovigo, dove si svolgerà davanti alla Cittadella Socio Sanitaria, sabato 13 aprile.

“La proposta di schede ospedaliere della Giunta Regionale del Veneto penalizza particolarmente gli Ospedali periferici di Adria e Trecenta, in un continuo depotenziamento. L’Ospedale di Trecenta perde la Terapia Intensiva e vede sfumare la centralità quale punto di riferimento per la riabilitazione a vantaggio della Casa di Cura di Rovigo – spiegano i sindacati riuniti – . Ancora più grave è il taglio operato sull’Ospedale di Adria che oltre ai 32 posti letto dell’Area Chirurgica perde l’apicalità di Chirurgia e Urologia, a vantaggio dell’Ospedale di Porto Viro che nei fatti diventa il punto di riferimento del Basso Polesine anche quale Centro Trauma di Zona. Si decide un forte ridimensionamento dell’Area materno infantile di Adria dove scompare l’apicalità di Pediatria, riducendo i posti letto da 24 a 8 vincolando anche il poco che rimane al punto nascite, che ancora attende la deroga del Ministero, ma che cosi come strutturato sembra solo rinviarne la chiusura. A questo si aggiunga che l’Ospedale di Adria perde il ruolo di Spoke e viene classificato in Ospedale di base-nodo di rete, in una chiara idea di depotenziamento dello stesso ruolo per acuti”.

Una situazione gravissima che, secondo i sindacati, sta mettendo a serio rischio la sanità pubblica del Polesine e che nei fatti crea i presupposti per un futuro ridimensionamento anche di Rovigo, impoverito delle due strutture periferiche e con una forte competizione del privato, ne rischia la centralità per il prossimo futuro. CGIL, CISL e UIL per questo motivo non possono non manifestare la preoccupazione delle persone che rappresentano, cittadini, lavoratori e pensionati, condividendo con le amministrazioni locali la necessità di una valutazione strategica e di programma che tuteli il territorio nella sua complessa conformazione di bisogni sanitari con importanti ricadute anche sociali, quanto ad accesso ai servizi.

Per tali ragioni è stata organizzata una grande manifestazione provinciale per sabato 13 aprile che partirà, contemporaneamente con due presidi alle 9.30: davanti al Comune di Adria e davanti all’Ospedale di Trecenta. Ad Adria ci sarà un corteo fino all’Ospedale con il comizio, mentre a Trecenta il comizio si terrà direttamente davanti all’Ospedale.

Alle 10 le due manifestazioni convoglieranno in un’unica grande manifestazione davanti all’Ospedale di Rovigo con successivo corteo fino alla Cittadella Socio Sanitaria, davanti alla quale ci saranno gli interventi Segretari Provinciali di CGIL, CISL e UIL e dei Sindaci.

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