16 Aprile 2019 15:18

SICUREZZA

Arrivano le “chat di quartiere”: innovative forme di vigilanza sociale

Il commissario Izzo le ritiene positive se utilizzate nel modo corretto


ROVIGO – Arrivano le “chat di quartiere“. A volte la nuova tecnologia si può utilizzare anche per la sicurezza: saranno istituite delle chat ufficiali per raccogliere segnalazioni sul proprio quartiere da parte della cittadinanza, in contatto con le forze dell’ordine.

“Un recente decreto del Ministro dell’Interno Matteo Salvini – spiega Nicola Izzo, commissario prefettizio del Comune di Rovigo – prevede di potersi costituire in ‘chat di quartiere’, una sorta di vigilanza sociale, positiva se utilizzata nei termini corretti. Ovviamente occorre compiere una selezione seria delle persone coinvolte nella vigilanza: infatti un coordinatore sarà a contatto con le forze dell’ordine e dovrà segnalare i comportamenti allarmanti con buon senso e ragionevolezza”.

Alcuni esempi positivi sono già stati realizzati, come nelle città di Milano e di Ravenna.

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