12 Marzo 2019 14:05

SANITA'

Visite gratuite per la giornata mondiale del rene

Oltre 400mila persone in Veneto hanno una funzione renale ridotta: parte l'iniziativa dell'Ulss 5


ROVIGO – Anche quest’anno l’Azienda Ulss Polesana aderisce, giovedì 14 marzo, alla Giornata Mondiale del Rene: si tratta di un’iniziativa promossa dalla SIN, Società Italiana di Nefrologia e dalla FIR, Fondazione Italiana Rene, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e l’International Society of Nephrology.

“E’ una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie renali, che colpiscono 6 milioni di italiani e sono in continuo aumento: la Giornata Mondiale del Rene 2019 prevede numerose iniziative nel Polesine per sensibilizzare i Cittadini a sottoporsi ad una visita di controllo nefrologica, che può salvare la vita. La diagnosi precoce delle patologie renali è, infatti, fondamentale: i reni si ammalano senza procurare disturbi, quando iniziano i primi sintomi la funzione è ormai molto ridotta e il paziente potrebbe necessitare di dialisi” spiega l’azienda sanitaria.

“In occasione della Giornata Mondiale del Rene l’Azienda Sanitaria Polesana ha allestito in Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, in stretta collaborazione con la Croce Rossa Italiana, un gazebo dove i cittadini, la mattina, potranno usufruire gratuitamente di un servizio di misurazione della pressione arteriosa e di valutazione nefrologica: stessa iniziativa si terrà ad Adria presso il Centro Commerciale “Il Porto” dove saranno presenti un nefrologo ed una infermiera che misureranno la pressione arteriosa e saranno a disposizione dei cittadini. Saranno distribuiti opuscoli informativi e brochure. Se ritenuta necessaria dal nefrologo sarà programmata una vista nefrologica approfondita nei giorni successivi. L’iniziativa sarà ripetuta solo su Rovigo al pomeriggio, presso il Centro Commerciale “La Fattoria”.

Le malattie renali sono in continua e progressiva crescita, principalmente per colpa di fattori di rischio quali: l’obesità, l’ipertensione, il diabete, il fumo e l’invecchiamento della popolazione.

Il recente studio CARHES (Cardiovascular risk in Renal patients of the Health Examination Survey) condotto proprio dalla Società Italiana di Nefrologia, ha fotografato la reale diffusione della malattia renale, registrando una prevalenza di MRC del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne in una popolazione con una età compresa tra i 35 e 79 anni. Questo significa, in pratica, che solo in Regione Veneto quasi 500.000 persone sono portatrici di malattia renale cronica e magari non ne sono a conoscenza. Infatti il decorso di queste patologie è spesso silente fino quasi alle fasi finali, quando purtroppo, lo spazio di intervento è circoscritto solo alla dialitica o al trapianto di rene.La MRC, è una condizione di alterata funzione renale che persiste per almeno 3 mesi ed è classificata in cinque stadi di crescente gravità, dove il 5° stadio corrisponde alla dialisi o al trapianto di rene.

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