30 Marzo 2019 07:28

FIESSO UMBERTIANO

Veneto: emergenza rifiuti e soldi alla mala

Vertice tra PD e Legambiente per contrastare le ecomafie in Polesine


FIESSO UMBERTIANO – Il Pd ha voluto riflettere sul tema dello smaltimento dei rifiuti e sulla connessione con la criminalità organizzata in Veneto e lo ha fatto con l’incontro organizzato a Fiesso Umbertiano presso la sala Falcone-Borsellino a cui hanno partecipato amministratori locali, militanti e cittadini interessati. In apertura i saluti del coordinatore del circolo fiessese Luigino Boarin e del segretario provinciale del Pd Giuseppe Traniello Gradassi che hanno sottolineato l’attualità di un tema che è balzato nelle ultime settimane agli onori delle cronache in seguito al ritrovamento e al sequestro di discariche abusive a Fiesso (LEGGI ARTICOLO) e a Canaro (LEGGI ARTICOLO).

È poi intervenuto il consigliere regionale Graziano Azzalin: “E’ necessaria un’azione di vigilanza da parte delle istituzioni e dei cittadini per prevenire e combattere i fatti illeciti. Il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti riguarda le regioni più industrializzate e i segnali di penetrazione mafiosa sono presenti anche in Veneto, obbligando anche la politica a combattere una battaglia che è di sicurezza ma anche culturale. Il Veneto è la prima regione per il volume di fatturato legato allo smaltimento illecito dei rifiuti. Un dato preoccupante e che fa riflettere. Così come i 2.000 siti inquinati. Una buona riorganizzazione della gestione e dello smaltimento su scala regionale potrebbe garantire un migliore controllo e una migliore capacità di prevenire fenomeni malavitosi. Chiedo che venga in Veneto la commissione antimafia per una approfondita indagine e spiegando la necessità di ridefinire il piano regionale dei rifiuti, ormai superato”.

Luigi Lazzaro presidente di Legambiente Veneto ha spiegato che “I reati sono in crescita del 24 per cento secondo i dati dei rapporti ecomafie, a segnare un Paese che sta cambiando verso rispetto al tema dei traffici illeciti di rifiuti, con un Veneto ormai insediato dalla criminalità. Il problema è legato alla crisi nella gestione dei rifiuti che è un atto anche se non emerge, perché il senso civico è abituato più al rifiuti urbani che agli scarti delle lavorazioni industriali, la cui difficoltà di smaltimento apre spazi all’illecito. Occorre trovare soluzioni credibili per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti e una potrebbe arrivare dalle economie circolari, che ha la possibilità di togliere dal mondo dei rifiuti il 30 per cento di quanto produciamo facendolo diventare materia prima seconda. Occorre quindi una forte azione politica per normative che aiutino a risolvere il problema”.

Infine l’onorevole Diego Zardini, commentando gli interventi che l’hanno preceduto, ha spiegato:”Il parlamento sta affrontando con serietà il problema oggetto della discussione e assicuro collaborazione al territorio per le azioni di supporto alle amministrazioni e alle forze di polizia nel contrasto a un fenomeno preoccupante”.

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