16 Marzo 2019 17:45

AMBIENTE

Polemica sul corteo degli studenti: il decalogo per chi vuole agire e non solo protestare

Consigli pratici per il dopo sciopero: ecco come iniziare a cambiare il mondo per davvero


ROVIGO – Ieri si è svolto il primo “Fridays for future” a Rovigo, una manifestazione organizzata dagli studenti che si sono ispirati agli interventi della nota attivista Greta Thunberg. Una protesta pacifica, che però sui social ha sollevato anche molte critiche, soprattutto da parte di coloro che vogliono vedere del marcio dietro questo interesse dimostrato dai giovani per l’ambiente. Ora che la manifestazione per il clima è passata, quindi, carichi di entusiasmo e più consapevoli è il momento di agire nel quotidiano, per non limitarsi alle parole, come da timore di molti. Ecco per chi non vuole solo protestare, ma anche agire, un  decalogo di piccole azioni quotidiane da mettere in pratica per proteggere il nostro ambiente.

Portare sempre una borsa di stoffa con sé

Mettere in borsa o nello zaino una borsa di stoffa, è soprattutto una questione di abitudine. Non si sa mai quando tornerà comoda, magari all’ultimo ci si rende conto che bisogna andare a fare la spesa, a prendere un regalo, un libro. Avere la borsa con sé (o riutilizzare borse di plastica e carta di altri negozi) è un modo facile e comodo per ridurre la plastica, risparmiare i pochi centesimi della busta al supermercato e far risparmiare al commerciante l’utilizzo di una busta e per avere meno confusione in casa.

Mangiare cibi di stagione e comprare cibi sfusi
Mangiare consapevolmente richiede più impegno e volontà, ma sicuramente ripaga sul lungo periodo. Mangiare fragole e cioccolato a Capodanno è indubbiamente appagante, meno appaganti sono i km fatti dalle fragole per arrivare sulla nostra tavola. Se davvero vogliamo bene alla nostra terra, dobbiamo iniziare a mangiare seguendo la stagionalità dei prodotti. Sicuramente questo può diventare anche un modo per apprezzare i prodotti delle diverse stagioni e per scoprire nuovi gusti e ricette.

Scegliere la filiera corta
Un altro passo importante è capire che percorso fanno i prodotti per arrivare sulla nostra tavola. È impegnativo, certo, ma una volta entrati nell’ottica diventerà via via più facile. In primis, se le aziende da cui acquistiamo i prodotti sono locali è più facile che la filiera sia corta. Quando scegliamo dove fare la spesa pensiamo alle aziende del territorio polesano e al loro rapporto con la terra. Realtà che hanno a cuore non solo la produzione ma anche il suolo e l’impatto delle coltivazioni sull’ambiente possono essere meno note, ma ci sono. Provate a chiedere all’interno della vostra cerchia di amici e vedrete che a fine discussione avrete una lista di aziende locali tutte da provare.

Usare una borraccia
Il vantaggio rispetto alle bottigliette di plastica è notevole. Infatti, non tutte le bottigliette di plastica possono essere riutilizzate più di una volta, proprio per il tipo di plastica che viene utilizzato. Portare la borraccia con sé garantisce di avere sempre dell’acqua a portata di mano e al contempo di risparmiare una quantità notevole di plastica.

Usare la bici, i mezzi pubblici, il car sharing e andare a piedi
È facile dire “usate la bici” ma quando le distanze da coprire iniziando ad allungarsi, inevitabilmente, la questione si complica. In questi casi la soluzione può essere prendere una macchina e condividerla con amici che devono andare nello stesso posto. Anche nella quotidianità del lavoro c’è la possibilità di organizzarsi tra colleghi e amici per condividere un pezzo di strada. Questa diventa anche un’occasione per relazionarsi agli altri e stare assieme. Poi, naturalmente, quando è possibile è sempre meglio scegliere la bici o l’andare a piedi. Anche se per alcune distanze sarà necessario sforzarsi di cambiare mentalità, iniziando a pensare che anche luoghi un po’ più distanti sono a portata di bici.

Riciclare e riutilizzare
Fare la raccolta differenziata è sicuramente un passaggio fondamentale ma anche imparare a sfruttare ciò che abbiamo al massimo è una pratica alla quale un po’ alla volta sarà necessario abituarsi. Prima di gettare qualcosa bisogna pesare se può avere un secondo utilizzo o una seconda vita.

Chiedersi cosa si indossa
A livello più o meno conscio sappiamo che il costo dei nostri vestiti non corrisponde al costo reale di produzione. Non solo in termine di materiale ma soprattutto per quanto riguardo il costo umano di quello che mettiamo addosso. Non è solo una questione di diritti non rispettati e di sfruttamento, si tratta anche di alimentare e supportare economicamente aziende e multinazionali che adottano pratiche ambientali non sostenibili. Questa consapevolezza ha due conseguenze. La prima è che non significa che dobbiamo buttare via tutti i capi acquistati da grandi marchi per comprare vestiti sostenibili. Una volta acquistati la cosa migliore da fare è sfruttarli al massimo e buttarli quando sono davvero usurati. E naturalmente impegnarsi per acquistare meno. La seconda conseguenza è che se si vogliono acquistare capi di vestiario sostenibili bisogna essere disposti a investire in questi capi – proprio economicamente parlando – che naturalmente assumono una prospettiva di durata maggiore.

Limitare il consumo di carne
Il consumo di carne è uno dei fattori che più influisce sui cambiamenti climatici. Colpa degli allevamenti industriali che non solo causano disboscamento, enorme consumo d’acqua e depauperamento del suolo ma anche una grande produzione di metano. Per questo necessario andare alla radice del problema. Questa enorme quantità di carne viene prodotta perché i consumatori ne fanno richiesta. È necessario quindi cambiare le nostre abitudini alimentari, limitando il consumo di carne e derivati. Questa scelta va sicuramente a beneficio del nostro organismo e di un’alimentazione più variata.

Sensibilizzare
Infine, ultimo ma non meno importante, parlare il più possibile delle scelte che salvano l’ambiente con chi si incontra al lavoro, tra amici, tra vicini. Diffondere queste buone pratiche è un passaggio essenziale che permette di farle arrivare sempre più persone.

Non sempre sono scelte facili. Alcune azioni sono talmente facili da sembrare quasi banali, altre invece necessitano di un cambiamento radicale. Ma tutte fanno la differenza. Bisogna da adesso, agire tutti assieme.

DISCLAIMER:
I tuoi commenti agli articoli saranno gestiti dalla piattaforma 'Disqus' attraverso i login dalla stessa previsti.
Ti rinviamo alla piattaforma ed ai Social che ne permettono l'accesso per quanto attiene l'informativa in materia di trattamento dei dati.
Noi non abbiamo una gestione diretta delle informazioni ma potremo impedire la loro pubblicazione qualora a nostro insindacabile giudizio non rispettino il codice etico del giornale.

Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e/o ai seguenti servizi aggiuntivi. Dichiaro altresì di avere preso visione della Policy Privacy all'apposita sezione del sito.
Si autorizza espressamente al trattamento dei dati forniti per le finalità connesse al servizio richiesto e le comunicazioni commerciali.