02 Marzo 2019 19:01

LAVORI IN CORSO

Nuova pista ciclabile Badia-San Martino: aperto il cantiere

Passerà per Concadirame, Granzette e Boara Polesine lungo l'Adige


ROVIGO – E’ stato aperto il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile Concadirame, Granzette e Boara Polesine, una costola del più ampio progetto “Destra Adige”. Da metà settimana, infatti, le ruspe hanno iniziato a spianare quello che presto diverrà il parcheggio scambiatore per gli amanti del cicloturismo, dove i visitatori potranno posteggiare l’auto in uno degli undici parcheggi e poi iniziare una salutare pedalata lungo un percorso di oltre 52 chilometri fra Badia e San Martino di Venezze lungo il fiume Adige.

Ne danno l’annuncio i sei componenti leghisti, recentemente espulsi dal proprio partito, Stefano Raule, Nicola Marsilio, Giancarlo Andriotto, Luca Gabban, Andrea Denti e Fabio Benetti: “Possiamo con orgoglio rivendicare l’inizio di una nuova grande opera per la città di Rovigo, che coniuga Ambiente e Turismo. Il progetto della ciclabile è stato co-finanziato dal Gal, collegherà Concadirame con Granzette e Boara Polesine, ma in un ottica di ampliamento futuro permetterà di inserirsi sul percorso “Destra Adige” che unirà Badia Polesine, Lendinara, Lusia, Rovigo e San Martino di Venezze per oltre 52 chilometri con un altro progetto cofinanziato dalla Regione Veneto. La pista ciclabile avrà un ruolo determinante per la mobilità ecosostenibile del capoluogo, visto che il percorso lungo le frazioni rodigine si collegherà con le altre ciclabili preesistenti e si potrà raggiungere il centro storico in tutta comodità e sicurezza”.

Nel piazzale a Concadirame, che fungerà da “tappa iniziale” del percorso, verranno installati nuovi giochi per bambini all’interno del parco pubblico, gestito dall’associazione Ida Galante di Concadirame. Non mancherà la cartellonistica con le bacheche con le informazioni turistiche e le panchine lungo il tracciato di Concadirame – Granzette. In un’ottica di preservazione dell’identità del territorio, oltre a voler rendere più rendere più visibile la storia della piccola Concadirame, sarà posizionata una panchina di fronte ai ruderi del vecchio campanile e dell’antica chiesetta, che sono visibili con l’acqua bassa all’interno di quel tratto dell’alveo del fiume Adige.

“Siamo molto soddisfatti che, nonostante sia terminata anticipatamente l’amministrazione comunale, sia andato avanti questo progetto – Spiega Stefano Raule – Io, il capogruppo Nicola Marsilio, Giancarlo Andriotto, Luca Gabban, Andrea Denti e il commissario comunale del circolo leghista di Rovigo Fabio Benetti abbiamo sempre lavorato con il massimo dell’impegno per la città, cercando in tutti i modi di fare qualcosa di buono per la comunità. Per noi è un orgoglio che questa pista ciclabile possa un giorno nascere e contribuire a rendere migliore la comunità di Concadirame e anche l’intera città di Rovigo”.

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