05 Marzo 2019 12:47

GAVELLO

“Natura, animali e sorrisi: siamo una grande famiglia”

La Casa degli Alberi ospita persone con particolari difficoltà fisiche e psichiche


GAVELLO – In una zona verde, circondata da campagna e dalla tranquillità della nostra pianura sorge la comunità alloggio “La Casa degli Alberi”. Questa struttura, nata nel 2014 attraverso la sinergia della cooperativa “Società Dolce” di Bologna, l’Azienda Sanitaria ULSS 18 di Rovigo e il Comune di Gavello, ospita persone con particolari difficoltà fisiche e psichiche per aiutarle nel loro percorso attraverso i benefici di una vita in mezzo alla natura e agli animali.

La Casa degli Alberi si chiama così perché volevamo creare un’oasi dove le persone si sentissero a casa e potessero piantare le radici – queste le parole con cui ci accoglie  Monica Mainardi, coordinatrice della struttura –. A ogni utente verrà regalato un albero da frutto di cui prendersi cura. I frutti coinvolgono tutti i sensi, li puoi guardare con i loro colori caratteristici, profumi, gusti e poi puoi decidere se farne marmellate o torte o semplicemente mangiarli così. I progetti che cerchiamo di realizzare sono tanti, e la motivazione che ci muove e ci ispira è altrettanto grande, ma tutto deve partire da loro: i nostri ospiti. Ogni persona che viene alloggiata qui è una risorsa da scoprire e per noi vederli realizzarsi esprimendo ciò che hanno dentro è la linfa che ci consente, ogni giorno, di venire a lavoro con gioia e determinazione”.

Le attività proposte dagli operatori sono variegate e spaziano da quelle più manuali e semplici, come la cura del giardino e dell’orto, alla creazione di veri e propri oggetti d’arte (è stata infatti da poco avviata un’attività di falegnameria proprio per dare spazio alla creatività e alle inclinazioni degli ospiti presenti). Ma il fiore all’occhiello di questa struttura è rappresentato dalla presenza di “operatori speciali”: amici a quattro zampe che accompagnano gli utenti nei loro delicati percorsi di vita e di cura. Sono presenti, infatti ben due asini, due gatti e un cane. Molte sono le iniziative di pet- teraphy svolte, tra cui l’ultima “Yoga con gli asini” che ha riscosso un grandissimo successo entusiasmando tutti gli ospiti della comunità.

“Ciò che per noi è davvero importante non è l’aiuto che diamo ai nostri ospiti, bensì cosa i nostri ospiti possono dare a noi ed alla società in cui viviamo – prosegue Monica Mainardi –. Nonostante le loro difficoltà, i nostri utenti sono persone dotate di grande sensibilità e di ricchezza interiore. Vivere e lavorare con loro migliora prima di tutto noi operatori, che riceviamo molto più di quello che diamo. E’ questo il nostro motore”. E non manca di sottolineare come, nella struttura, siano presenti persone che lavorano senza sosta in maniera encomiabile.

E’ un messaggio di speranza quello che si percepisce da queste parole. L’entusiasmo, il crederci profondamente senza mai scoraggiarsi accompagnano la consapevolezza che  ogni essere umano è in grado di dare qualcosa di speciale. Così speciale da rendere il Mondo un posto migliore.

Martina Romagnolo

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